La Provincia investe in Anthea per la gestione della manutenzione ordinaria delle strade

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Consiglio provinciale ha approvato, nella seduta di ieri, l’ingresso dell’Ente nel capitale sociale di Anthea s.r.l. Questa decisione, adottata con il voto favorevole della maggioranza e contraria della minoranza, mira all’affidamento alla società della manutenzione ordinaria delle strade provinciali. Tale operazione è già stata intrapresa da altre amministrazioni comunali della zona, come Rimini, Bellaria-Igea Marina, Santarcangelo di Romagna e Morciano di Romagna, che hanno delegato ad Anthea la gestione delle proprie strade.

Con questo accordo, la Provincia punta a migliorare la sicurezza del proprio patrimonio viario, che comprende 470 chilometri di strade, attualmente gestite da tre cantonieri e tre capi agente. L’Ente si avvale delle competenze e dell’organizzazione di una società esperta come Anthea, già consolidata nel settore. L’ingresso nella società è subordinato al parere favorevole della Corte dei Conti, che deve esaminare la delibera provinciale. Una volta superato questo controllo, la Provincia di Rimini potrà acquistare la quota di Anthea e avviare il servizio, inizialmente previsto per una durata di cinque anni, con un canone annuo di 2,4 milioni di euro.

Il Consiglio provinciale ha anche approvato la variazione n. 12/2026 al Bilancio di previsione 2026-2028, sempre con voto favorevole della maggioranza e contrario dell’opposizione. Tra le principali voci della variazione, si evidenziano l’integrazione di circa 100 mila euro per la chiusura contabile della nuova costruzione della succursale dell’istituto superiore di secondo grado I.P.S.I.A. “L.B. Alberti” di Rimini, dovuta all’impossibilità di utilizzare le economie di gara in fase di rendicontazione, come previsto dal sistema informatico del Ministero. Inoltre, sono previsti 150 mila euro per interventi di manutenzione ordinaria di edifici scolastici non ricorrenti, e altri 150 mila euro per il progetto “ACT – Acqua Clima e Territorio. Resilienza e governance per l’adattamento ai cambiamenti climatici”, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana.

Sono inclusi anche 97 mila euro dalla Regione Emilia Romagna a titolo di rimborso per la Provincia, partner del progetto INTERREG ITA-CRO “ADRIACTIVE”, volto allo sviluppo di un’azione pilota per la governance del Cammino di San Francesco e il miglioramento tecnologico nel tratto di territorio provinciale. Infine, sono disponibili 14,4 mila euro dal bando RER “Partecipazione 2026”, per il progetto SLOW “Strategies for Land of Welcome”, finalizzato a costruire una rete stabile di stakeholder locali e sviluppare una strategia territoriale connessa a opportunità di finanziamento europee, in particolare attraverso il GECT recentemente costituito con la Repubblica di San Marino.

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