La scuola dell’infanzia “Floreale” esplora gli orti comunali

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Abbinare la conoscenza del territorio a una sana nutrizione è fondamentale sin dai primi anni di vita. Questa mattina, i bambini di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia comunale “Floreale” hanno partecipato a un’iniziativa dedicata all’alimentazione, alla sostenibilità e all’ambiente, attraverso una visita guidata e attività pratiche presso gli orti comunali di viale Piemonte. Accompagnati dalle insegnanti, i bambini sono stati accolti dall’assessora ai Servizi alla persona e da alcuni pensionati che curano gli orti. L’iniziativa si inserisce nel “Progetto speciale scuola beni naturali, ambientali e culturali”, realizzato in collaborazione con una società cooperativa.

Durante la visita agli orti, i bambini hanno potuto osservare da vicino il ciclo di crescita degli ortaggi, scoprendo la provenienza del cibo che consumano quotidianamente. L’attenzione è stata posta sulle proprietà nutritive delle verdure fresche e sull’importanza di consumare prodotti locali e di stagione per il benessere del corpo. Come parte dell’esperienza all’aria aperta, i piccoli hanno partecipato a un laboratorio pratico di manipolazione e semina, piantando semi di grano in vasetti da curare a scuola o a casa per osservarne lo sviluppo nel tempo.

L’attività evidenzia l’importanza di percorsi integrati tra l’Amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche nella promozione di stili di vita sani e nella valorizzazione dell’impegno civico e del rispetto per i beni comuni fin dall’infanzia. Il progetto mette in risalto anche il valore degli orti comunali, gestiti dai pensionati, che favoriscono un prezioso scambio intergenerazionale. La memoria storica e l’esperienza degli anziani si rivelano fondamentali per l’educazione civica e ambientale dei più giovani. L’assessora ha sottolineato che questi spazi non sono solo aree produttive a chilometro zero, ma veri centri di aggregazione che possono diventare aule all’aperto, trasmettendo alle nuove generazioni il rispetto per la natura, la cultura del lavoro agricolo e il senso di comunità.

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