La Villa delle grandi feste riapre con “Andromeda” il 10 agosto.

Matteo
Di Matteo
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Villa des Vergers si prepara a tornare alle sue celebri origini, ospitando un evento esclusivo in occasione della notte di San Lorenzo. “Andromeda” avrà luogo lunedì 10 agosto, a partire dalle 21.30, sotto la direzione di Monsieur Delacroix, noto per la sua expertise nell’organizzazione di eventi di lusso.

Negli ultimi anni, la villa ha guadagnato notorietà come una delle location più richieste per matrimoni ed eventi aziendali. Tuttavia, la serata del 10 agosto segnerà un ritorno a un’atmosfera più mondana, ripristinando il fascino elegante e cosmopolita che ha caratterizzato il suo passato. Questo evento anticipa anche una stagione invernale promettente, destinata a riportare Villa des Vergers al centro della vita sociale.

Nicholas Piuri, uno dei titolari, ha accennato a questo progetto, sottolineando la scelta di limitare a soli 200 posti il numero degli ospiti. Questa decisione mira a preservare un’atmosfera intima e raffinata, offrendo anche l’opportunità di visitare gli interni della villa, solitamente riservati a eventi privati.

Il fulcro della serata sarà il vasto giardino progettato da Pietro Porcinai, celebre paesaggista del Novecento, che ha rielaborato l’originario design francese per il principe Mario Ruspoli. Sulla facciata della villa si svolgerà l’esperienza di Andromeda, ispirata al cielo stellato e all’immaginario cosmico. Le scenografie immersive, accompagnate da luci e video mapping del collettivo artistico Antica Mapperia, trasformeranno il parco in un paesaggio interstellare.

La parte musicale della serata sarà curata da Monsieur Delacroix, responsabile anche della regia scenografica. La colonna sonora offrirà un sofisticato viaggio nella melodic techno, pensato per un pubblico adulto in cerca di intrattenimento elegante e moderno.

Non mancherà l’aspetto gastronomico: l’aperitivo sarà a cura dello storico ristorante pesarese Lo Scudiero, proponendo un percorso culinario che unisce le tradizioni delle Marche e della Romagna. Sarà, quindi, una notte sotto le stelle che celebra storia, architettura, musica, alta gastronomia e spettacolo.

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