Maxi operazione contro la criminalità giovanile: Morrone (Lega) propone di abbassare l’età di imputabilità per reati gravi

Matteo
Di Matteo
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Il deputato della Lega, Jacopo Morrone, ha commentato la recente operazione di vasta portata contro la criminalità giovanile, evidenziando l’impegno dello Stato nel monitorare i territori e nel contrastare un fenomeno sempre più preoccupante nelle città italiane.

In un’operazione di Polizia che ha interessato 44 province, sono state denunciate quasi mille persone, con 539 arresti, inclusi 47 minorenni. Sono stati anche sequestrati ingenti quantitativi di droga e armi. Inoltre, sono stati individuati 973 profili social che incitavano all’odio e alla violenza.

Morrone ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro delle forze di polizia coinvolte nell’operazione e ha sottolineato l’importanza di un’interazione continua con le amministrazioni locali e altre istituzioni, come scuole e famiglie, per affrontare il fenomeno. Ha inoltre proposto di abbassare l’età di imputabilità per perseguire penalmente i pre-adolescenti coinvolti in reati gravi.

Operazioni simili a quella della Polizia e i gravi episodi di cronaca quotidiana dimostrano un allarmismo reale e una degenerazione della criminalità giovanile, aggravata da un atteggiamento ideologico che promuove un permissivismo eccessivo.

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