Minaccia di morte con un coltello le maestre dell’asilo davanti ai bambini

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Momenti di paura si sono verificati martedì mattina a Rimini, quando un uomo armato di coltello ha minacciato di morte due insegnanti di un asilo privato, davanti ai bambini. L’autore, un 26enne di origine africana e senza fissa dimora, era già noto alle forze dell’ordine e beneficiario di un divieto di ritorno in provincia, in quanto considerato socialmente pericoloso. Durante il suo passaggio davanti alla scuola, ha estratto improvvisamente un coltello di 16 centimetri, rivolgendo minacce mortali a una prima maestra e poi a una seconda, affermando di essere recentemente uscito dal carcere.

L’allerta è scattata e sul posto sono intervenute le Volanti della Questura, che hanno immobilizzato l’aggressore e, dopo averlo disarmato, lo hanno trasportato negli uffici di piazzale Bornaccini. Qui, è stato arrestato per porto ingiustificato di armi. Le verifiche hanno rivelato che l’uomo era una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Nel 2025, il Questore aveva emesso a suo carico un divieto di dimora a Rimini per due anni, e quindi è stato denunciato per la violazione di questo provvedimento.

Difeso dall’avvocato Alessandro Pierotti, mercoledì mattina è comparso davanti al giudice per il processo per direttissima. L’individuo, che sembra avere problemi di natura mentale, ha dichiarato di essere intervenuto con il coltello per difendere un bambino che, a suo dire, veniva maltrattato. Al termine dell’udienza, il pubblico ministero ha richiesto la detenzione, mentre il legale ha chiesto termini a difesa. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per il 26enne l’obbligo di firma tre giorni a settimana, in attesa della prossima udienza.

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