Navigatore inganna: SUV bloccato su un sentiero scosceso dopo aver preso una scorciatoia

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Mai fidarsi completamente del navigatore, soprattutto quando suggerisce una scorciatoia panoramica. Un automobilista in Galles ha portato questa regola a un estremo evidente, avventurandosi con un Suv lungo il Wales Coast Path, un sentiero costiero riservato ai pedoni. Il veicolo coinvolto è una Kia Sportage blu, acquistata solo due settimane prima.

Sabato mattina, Canberk Beker, 31 anni, stava passeggiando con la moglie Bethan Jones tra Mumbles e Langland Bay, quando hanno trovato il Suv bloccato sull’intero percorso, incastrato tra un paletto di cemento e una panchina. Il conducente non era presente; il sedile reclinato ha suggerito che dopo aver realizzato l’impossibilità di uscire, abbia abbandonato l’auto passando dal bagagliaio.

Poco più avanti, una seconda panchina risultava danneggiata, probabilmente urtata durante il tentativo di avanzare. L’istinto di proseguire in quelle condizioni deve essere stato forte, dato che, dopo aver ignorato il sentiero e le dimensioni della carreggiata, fermarsi avrebbe potuto sembrare illogico. Tuttavia, è stato un errore, perché a pochi metri si trova una scogliera alta, e chi guidava ha corso il rischio di finire nel vuoto.

Si ipotizza che l’automobilista possa aver selezionato per errore un itinerario pedonale sul navigatore, scambiandolo per una strada. Questa ricostruzione non è stata confermata, dato che la polizia locale non è intervenuta e l’identità del conducente resta sconosciuta. L’auto ha percorso circa mezzo miglio, circa 800 metri, prima di restare bloccata. È stata successivamente rimossa.

L’amministrazione locale sta considerando l’installazione di un cancello o di un dissuasore all’ingresso del percorso. Questa soluzione, meno tecnologica di un satellite, potrebbe risultare più efficace. È interessante notare che questo non è il primo episodio di questo genere: si segnala che nello stesso tratto si erano già verificati avvenimenti simili, con un secondo veicolo bloccato nel giro di due mesi. Le ricostruzioni variano sul numero totale di incidenti, ma concordano su un punto: quel sentiero esercita un’attrazione inquietante sui navigatori e su chi si fida di essi senza prestare attenzione al contesto.

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