Neonatologia di Rimini: introduzione di un innovativo fibroscopio per i neonati

Matteo
Di Matteo
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Grazie al sostegno della Region Centro Nord di UniCredit, attraverso il Fondo Carta Etica, Anpas Comitato Regionale Emilia-Romagna Odv ha acquisito un fibroscopio ultra slim di nuova generazione. Questo strumento consente la visualizzazione ottica e l’accesso terapeutico alle vie respiratorie e all’albero bronchiale, essenziale per il trattamento di pazienti pediatrici prematuri o affetti da patologie neonatologiche urgenti e oncologiche.

Il fibroscopio è stato donato all’unità operativa di Terapia Intensiva Neonatale della Neonatologia di Rimini, un centro hub per l’Ausl Romagna. Si tratta di un’importante evoluzione rispetto alla strumentazione attualmente in uso, in quanto il kit di trasporto consente l’utilizzo dello strumento anche al di fuori dell’ospedale, permettendo di raggiungere un numero maggiore di pazienti.

Anpas Comitato Regionale Emilia-Romagna Odv è attiva nel settore dell’emergenza e del trasporto sanitario, oltre a gestire attività sociali, solidarietà internazionale, adozioni internazionali, Servizio Civile e Protezione Civile. Oggi, la famiglia Anpas Emilia-Romagna comprende 108 pubbliche assistenze, 20.000 militi e 100.000 soci sostenitori nel territorio regionale.

Il presidente di Anpas Emilia-Romagna, Iacopo Fiorentini, ha dichiarato che le emergenze pediatriche rappresentano una delle sfide più impegnative per il personale sanitario, richiedendo competenze specifiche e strumenti avanzati. Attraverso questa donazione, si intende fornire un supporto concreto ai professionisti della Terapia Intensiva Neonatale di Rimini, affinché possano lavorare nelle migliori condizioni. È stato espresso un ringraziamento a UniCredit per la collaborazione su questo progetto, che evidenzia come l’unione di diverse realtà possa portare reali benefici ai pazienti più vulnerabili e alle loro famiglie.

Il meccanismo alla base di Carta Etica di UniCredit è innovativo: ogni volta che viene effettuata una spesa con le carte di credito “Etiche”, la banca destina il 2 per mille dell’importo al Fondo Carta Etica, senza alcun costo per i titolari. Le risorse raccolte sono dedicate a progetti di utilità sociale promossi da enti e organizzazioni del Terzo Settore, selezionati per la loro capacità di rispondere a bisogni concreti delle comunità e generare un impatto duraturo.

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