Quattro interventi di soccorso in poche ore: bagnanti in difficoltà tra onde e risacca. “Attenzione alla bandiera rossa”

Matteo
Di Matteo
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Giornata difficile per gli addetti al salvataggio a San Giuliano Lido, dove sono presenti tre torrette. In poche ore, sono stati effettuati quattro interventi di salvataggio, tre dei quali quasi simultanei durante la pausa pranzo. Fin dalle prime ore di venerdì, il mare si è presentato molto mosso, con onde che hanno raggiunto in alcuni momenti l’altezza di un metro e mezzo. La bandiera rossa è stata issata per l’intera giornata.

Le alte temperature hanno spinto molti bagnanti a rimanere a lungo in acqua, spesso ignorando i rischi che il mare presenta in tali condizioni. Uno degli addetti al salvataggio, Marco Barbiani, ha descritto la situazione: “Oggi abbiamo affrontato un lavoro straordinario a causa delle condizioni del mare e del vento, oltre alle numerose situazioni di risacca. Domani il meteo sarà simile, quindi invitiamo i genitori con bambini a restare vicini alla riva, poiché basta un attimo per finire in balia delle correnti”.

Proprio oggi Marco è dovuto intervenire per soccorrere un ragazzo di 13 anni in difficoltà nei pressi degli scogli, in un punto dove non toccava. “Era in grande difficoltà, aveva bevuto acqua. Sono intervenuto subito, e fortunatamente è stato tutto risolto”.

Quasi nello stesso momento, un collega, in pausa pranzo e in procinto di utilizzare una tavola da surf, ha soccorso un altro giovane in difficoltà. Poco dopo, è stato assistito un altro bambino nella zona di San Giuliano Lido.

Nel corso della giornata, anche un quarto giovane ha avuto problemi. Per non essere travolto dalle onde, si è aggrappato agli scogli, riportando diverse ferite. È stato necessario l’intervento della guardia medica. Gli addetti al salvataggio avvertono di non sottovalutare le condizioni del mare. “È importante prestare attenzione quando non è esposta la bandiera bianca. Ci sono motivi specifici, e la sicurezza deve sempre essere una priorità.”

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