Rinvenuti resti di un’antica torre e interventi di consolidamento delle mura risalenti al Medioevo e all’Ottocento nel cantiere

Matteo
Di Matteo
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Procedono tre importanti interventi in via Pio Massani, presso le mura dello Sferisterio e nell’ex edificio carcerario. I lavori del Comune di Santarcangelo, sospesi in primavera per consentire alcune fasi di intervento della Regione, sono ripresi di recente. Dopo la demolizione del muretto e lo sbancamento del terrapieno lungo circa 70 metri, si è avviata l’ultima fase dell’intervento, prevista per terminare entro la fine dell’estate. Si prevede il completamento degli scavi fino alla base degli edifici privati, il rifacimento delle linee fognarie, del sistema di raccolta delle acque meteoriche e del sottofondo stradale. Al termine di queste operazioni, sarà ripristinato il selciato stradale, che rievocerà antiche murature scoperte durante i lavori.

Durante le operazioni è emerso un patrimonio archeologico significativo, con resti di contrafforti medievali e rinascimentali, tracce di un’antica torre e due fosse da grano. Le indagini archeologiche hanno fornito nuove informazioni sulle fasi di costruzione delle mura medievali coinvolte, documentando le opere di rinforzo realizzate tra la fine del XIV secolo e la prima metà del XV secolo, oltre ai ripristini dell’età rinascimentale e ai successivi restauri ottocenteschi.

Al termine dei lavori, via Pio Massani sarà ripavimentata utilizzando i cubetti lapidei già rimossi, puliti e integrati, quando necessario, con nuovi elementi simili in natura, colore e finitura. La pavimentazione seguirà uno schema di posa a file parallele per le fasce laterali e ad archi contrastati in quella centrale. In corrispondenza dei ritrovamenti più significativi, il disegno di posa sarà modificato per evidenziarli senza compromettere l’armonia della pavimentazione complessiva.

Le attività di ripristino delle tracce storiche sono state progettate in collaborazione con la Soprintendenza e gli archeologi per valorizzare un’importante testimonianza storica della città, come dichiarato dalla vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici.

Mentre i lavori di consolidamento e messa in sicurezza delle mura affacciate sullo Sferisterio giungono alla fase conclusiva, sono iniziate anche le operazioni di restauro dell’ex edificio carcerario. Dopo l’allestimento del cantiere, sono iniziati i lavori di sabbiatura delle travi. La vice sindaca ha assicurato che anche per il restauro delle ex carceri sarà applicato lo stesso principio di valorizzazione, con il riutilizzo dei pavimenti originali del XIV-XV secolo, preservati per decenni.

Il costo complessivo dei lavori per la messa in sicurezza di via Massani e delle mura dello Sferisterio ammonta a circa 2,5 milioni di euro, finanziati dalla Struttura commissariale per la ricostruzione a seguito dell’alluvione del 2023. Il restauro delle ex carceri, finalizzato a una riattivazione per scopi artistico-culturali, comporterà una spesa di 1 milione e 200 mila euro, con un contributo di 720 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna.

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