Riccione, esempio di innovazione urbana e turistica, avvia una collaborazione con l’Università dell’Insubria

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


L’infrastruttura urbana e l’offerta turistica della città di Riccione sono state analizzate durante la lezione inaugurale del corso iNternational Marketing Lab, svoltasi questa mattina a Varese, presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi dell’Insubria. All’evento erano presenti l’assessore al Turismo Mattia Guidi e la docente Roberta Pezzetti, direttrice del Centro di Ricerca Smarter. Questa iniziativa segna l’avvio di un laboratorio didattico e di ricerca che utilizza il caso di Riccione per sviluppare strategie avanzate per la promozione e la gestione del territorio.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra tre attori principali: l’amministrazione comunale di Riccione, il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi dell’Insubria e City Green Light, specializzato nell’innovazione dei servizi urbani e nella trasformazione tecnologica. Questa sinergia unisce l’esperienza amministrativa, le competenze degli studenti del corso di laurea magistrale in Global Entrepreneurship, Economics and Management, e le capacità tecnico-aziendali, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo urbano.

Il percorso di analisi e pianificazione si concentrerà su tre direttrici chiave per il futuro della città: la riorganizzazione della mobilità e dei parcheggi, la valorizzazione delle aree verdi e l’implementazione di nuove soluzioni per la sicurezza urbana. L’intento comune consiste nella definizione di proposte operative e modelli gestionali in grado di coniugare sostenibilità ambientale e bisogni di residenti e visitatori.

L’assessore al Turismo Mattia Guidi ha espresso il proprio entusiasmo per la visibilità di Riccione in un contesto accademico di rilievo, sottolineando l’importanza dell’esperienza didattica e di ricerca coordinata dalla prof.ssa Pezzetti. Questo approccio fornirà analisi dettagliate e soluzioni personalizzate su tre aree prioritarie per l’amministrazione: gestione della mobilità e dei parcheggi, cura delle aree verdi e rafforzamento della sicurezza. Riccione si conferma così un laboratorio d’innovazione a cielo aperto, capace di attrarre competenze per un progetto di città moderna e competitiva nel panorama turistico internazionale.

La collaborazione tra istituzione, università e partner privato proseguirà nei prossimi mesi attraverso un tavolo di confronto permanente e incontri di monitoraggio. Il lavoro sul campo culminerà entro la fine dell’anno con la presentazione degli studenti, che forniranno report e progetti finali, offrendo all’ente locale nuove prospettive e strumenti pratici per guidare l’evoluzione strategica dei servizi e del patrimonio urbano.

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