Rimini: Grande successo per il Festival Altissime Voci all’Ospedale

Matteo
Di Matteo
4 minuti di lettura

Rimini. Ha avuto luogo il Festival Altissime Voci il 14 giugno, un evento significativo all’Ospedale di Rimini, noto per il suo impegno nella cura e come scrigno di biodiversità.

Durante il festival, si è messo in evidenza il tema del ONE HEALTH, sottolineando come la salute umana sia interconnessa con quella degli animali e delle piante, oltre alla salute degli ecosistemi. Anche la città, spesso dimenticata, è parte di questo ecosistema. La presenza dei Rondoni Pallidi negli spazi dell’Ospedale rappresenta una manifestazione poetica di questo legame. Ideato da Arianna Lanci, l’evento ha unito fotografia naturalistica, divulgazione scientifica e un concerto corale, ispirati dal Cantico delle Creature e dall’Enciclica Laudato sì, con musiche del compositore Luigi Pizzaleo eseguite dall’Ensemble Vocale Canòpea.

La giornata si è aperta con l’inaugurazione della mostra fotografica collettiva TRA TERRA E CIELO, che presenta trenta fotografie della natura selvaggia nella Provincia di Rimini. L’esposizione, situata nella Galleria del piano smistamento tra il DEA e il monoblocco, ha visto la partecipazione della Direttrice Sanitaria Francesca Raggie e dell’Assessora Francesca Mattei, entrambe convinte dell’importanza di tali iniziative culturali.

Arianna Lanci ha tagliato un nastro simbolico, impiegando un materiale normalmente usato in situazioni di emergenza, a evidenziare il pericolo che corre la Natura. La mostra intende mettere in risalto il legame tra quelle “piccole persone” ritratte e l’umanità, richiamando l’idea che tutti noi siamo parte della Natura e che il nostro futuro dipende da essa.

Successivamente, l’ornitologa Irene Pellegrino, docente all’Università del Piemonte Orientale, ha discusso i benefici della biodiversità in ambito urbano. Ha messo in luce l’importanza della presenza dei Rondoni nei contesti edili anche dal punto di vista della percezione sensoriale, citando studi che dimostrano l’effetto positivo dei canti degli uccelli sul benessere psicofisico, in particolare in un contesto ospedaliero. Ha evidenziato inoltre la necessità di un Regolamento Comunale per la tutela degli animali selvatici e della biodiversità negli edifici, un regolamento attualmente assente a Rimini.

A conclusione dell’evento, l’Ensemble Vocale Canòpea ha eseguito un concerto corale, accompagnato dai musicisti Emanuela Di Cretico, Elisabetta Del Ferro e Marco Muzzati, con Arianna Lanci come direttrice e voce solista. Questo momento ha superato i confini tra le specie, rappresentando l’essenza del festival, una novità nel panorama culturale della città. Il pubblico è stato numeroso: la Sala Michelangelo era colma e molte persone hanno ascoltato la musica, sia umana sia quella dei Rondoni, sedute per terra o in piedi, con orecchie e sguardi aperti verso il cielo.

Il Festival proseguirà il 28 giugno al Chiostro della Chiesa di San Giuliano, un’area nota per la presenza di Rondoni comuni. La giornata prevede la conferenza di Cesare Brizio, CANTI PER ALTRE ORECCHIE: QUANDO LA VOCE DI ANFIBI, INSETTI E UCCELLI CI SPOSTA DAL CENTRO DEL MONDO, seguita dal concerto corale COME UNA VOCE CHE PERSUADE, dedicato alla vita della Natura e ad Alex Langer nel giorno del suo compleanno, con il nuovo programma dell’Ensemble Vocale Canòpea, Emanuela Di Cretico ai flauti dolci, e Arianna Lanci alla direzione e voce solista.

Condividi questo articolo