Una serata di ritrovo ha coinvolto l’intera comunità di San Leo. Domenica scorsa, in piazza Dante Alighieri, è stato inaugurato il nuovo Bar Bottega della cooperativa Fer-menti Leontine, con la presenza del sindaco Leonardo Bindi, del parroco don Giuliano Boschetti e del presidente di Riviera Banca, Fausto Caldari.
L’evento ha visto la partecipazione di 230 persone unite attorno al Convivio d’Appennino, che ha celebrato il settimo anniversario della cooperativa. La piazza è stata animata da giochi, racconti, talk, trekking e yoga, attirando giovani, famiglie e visitatori.
L’incontro di quest’anno ha messo in risalto i luoghi diventati presìdi di comunità, che la cooperativa ha sviluppato negli ultimi anni: il forno, la bottega, la Torre civica e ora il bar, nuovo spazio voluto da una comunità attivamente coinvolta nella ristrutturazione e nel trasloco della vecchia bottega di via Montefeltro.
Bar, torre, bottega e forno non rappresentano il declino del territorio, ma delle opportunità per ripartire. Questo è emerso nel talk “Cantieri culturali. Luoghi e spazi ibridi come presìdi di comunità”, dove Leonardo Delmonte (Lo Stato dei Luoghi) ha dialogato con varie realtà e giovani locali.
Il presidente di Fer-menti Leontine, Marco Angeloni, ha affermato che il futuro delle aree interne si costruisce quando le comunità smettono di aspettare e decidono di agire insieme. Ha sottolineato che una comunità non cresce per il numero dei luoghi, ma grazie alle persone che si impegnano a mantenerli vivi.
