Santarcangelo perde il suo “Siluro”, maestro di pugilato e punto di riferimento per molte generazioni di giovani

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Santarcangelo piange la scomparsa di Tiziano “Siluro” Scarpellini, 63 anni, storico maestro di pugilato e figura di riferimento per molte generazioni. La notizia, giunta nella notte, ha scosso profondamente la comunità. Il sindaco Filippo Sacchetti ha sottolineato il rapporto speciale che Scarpellini aveva con lo sport, i giovani e la città. Scarpellini era stato anche segretario del sindacato di Polizia Sap di Rimini.

Il sindaco ha descritto il soprannome “Siluro”, derivante dalla rapidità dei suoi attacchi sul ring, ricordando un’affettuosa scherzosa attribuzione da parte di altri ragazzi. La notizia della sua morte, però, è stata rapida e dolorosa, superando in tristezza qualsiasi colpo ricevuto durante la sua carriera di atleta e maestro.

A dicembre 2024, era stata conferita a Scarpellini la “Menzione Speciale” dal Comune di Santarcangelo, in onore dei suoi trent’anni di attività con i giovani pugili. Era stato insignito anche della qualifica di maestro benemerente dalla Federazione Italiana e della Palma di Bronzo al valore tecnico dal Coni.

In questi anni, Scarpellini ha guidato centinaia di ragazzi, trasformando la palestra in una metafora della vita. Ha combattuto per allontanare i giovani dalla strada, ha organizzato eventi e ha sempre sostenuto l’importanza di uno spazio dedicato al pugilato nella città.

Il sindaco ha espresso il suo affetto, sottolineando il dolore della comunità per la sua perdita. Ha voluto abbracciare simbolicamente i suoi cari e ringraziarlo per il contributo prezioso dato a tutti.

Anche la consigliera regionale Alice Parma ha ricordato Scarpellini, esprimendo il suo affetto e la tristezza per la sua scomparsa. Ha sottolineato la sincerità e la passione di Scarpellini per la boxe, evidenziando come questo sport fosse un modo di vivere per lui. Ha rievocato momenti di incontro, premi e il suo continuo impegno per ottenere uno spazio adeguato per la boxe a Santarcangelo.

Il sindacato Sap Rimini ha espresso il suo cordoglio per la perdita di Scarpellini, definendolo un sindacalista combattente, sempre attento ai diritti dei colleghi e dedicato al benessere del personale. Dopo aver lasciato la guida del Sap nel 2019, ha continuato a contribuire attivamente alla vita sindacale, rimanendo un elemento chiave del sindacato. La sua personalità vivace e positiva ha lasciato un’enorme impronta, e la sua capacità di rialzarsi sempre dopo ogni difficoltà ha ispirato chi gli stava vicino.

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