Fratelli d’Italia affronta il tema della sicurezza urbana a Rimini, richiamando l’attenzione su diversi episodi segnalati e chiedendo all’amministrazione comunale di fornire risposte concrete.
Tra i casi evidenziati figura l’incidente del 28 ottobre in via Sigismondo, che ha visto coinvolto un ragazzo di 12 anni mentre tornava a casa da scuola in una zona a traffico limitato. Si segnala anche un furto avvenuto in un negozio di fiori situato in viale Matteotti, il terzo episodio che ha colpito la stessa attività, oltre a un’effrazione ai danni di un parrucchiere in via Raganella, nella zona Marecchiese. Le preoccupazioni espresse da alcuni residenti di San Giuliano riguardano inoltre il degrado di alcune aree verdi e possibili episodi di consumo o cessione di sostanze stupefacenti.
Il consigliere comunale Carlo Rufo Spina ha annunciato di voler presentare un’interrogazione in consiglio comunale riguardante le segnalazioni, i controlli effettuati e gli interventi programmati a San Giuliano. Tra le misure proposte dal partito vi sono un incremento del pattugliamento nelle aree critiche, il monitoraggio dei parchi pubblici—con particolare attenzione a quello di viale Matteotti—controlli durante gli orari di entrata e uscita delle scuole, la verifica della copertura della videosorveglianza, e un migliore coordinamento tra polizia locale, questura e carabinieri. L’intenzione è anche quella di valorizzare il controllo di vicinato e prestare maggiore attenzione alle attività commerciali colpite da furti o danneggiamenti ripetuti.
Rufo Spina e Alessandro Pierotti, del dipartimento Giustizia e sicurezza del partito, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta sottolineando che la sicurezza è una responsabilità dell’Amministrazione comunale. Hanno espresso la necessità di azioni concrete e di ascoltare le istanze dei cittadini, che richiedono sicurezza senza giustificazioni o rimpalli di competenze. È giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.
Il partito ha inoltre espresso gratitudine ad Ariminensis, al presidente Andrea Turci e al direttivo per il lavoro svolto nel territorio.