Furto al ristorante Il Brigante: ladro sottrae il fondocassa e tenta di appropriarsi dell’anello del Passatore

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Furto al ristorante Il Brigante, situato nel centro storico di Santarcangelo di Romagna. Intorno alle 2.30, un uomo a volto scoperto, ripreso dalle telecamere, ha forzato l’ingresso di una saletta, riuscendo a entrare nel locale completamente chiuso e al buio. La proprietà ha comunicato che il ladro, presumibilmente di origine straniera, si è diretto verso la cassa, appropriandosi del fondo cassa e di parte dell’incasso lasciato in contanti. Sono stati portati via anche due iPad: uno utilizzato per la gestione delle ordinazioni e dei pagamenti, e l’altro destinato alla musica del ristorante.

Particolarmente riprovevole è stato il furto del contenitore delle mance, nel quale era stata accumulata una somma considerevole destinata ai camerieri. Questo gesto ha suscitato grande amarezza tra i titolari e il personale, colpiti nel frutto del loro lavoro. Inoltre, il ladro ha tentato di impossessarsi di un pezzo simbolico del locale: l’anello del Passatore, custodito in una teca incassata nel muro. Nonostante i suoi sforzi, l’uomo non è riuscito a raggiungere il cimelio.

Secondo la tradizione tramandata dalla famiglia proprietaria dell’edificio, nel XIX secolo Stefano Pelloni, noto come il brigante, trovò rifugio in quegli spazi mentre era ricercato dai gendarmi. In quel frangente, avrebbe chiesto a Francesca Ricci di nascondere lui e la refurtiva, ricevendo però un coraggioso rifiuto. Durante la sua fuga, Pelloni smarrì alcuni gioielli, tra cui un paio di orecchini; da uno di essi è stato successivamente realizzato l’anello oggi esposto nel ristorante, che rappresenta un simbolo della storia del luogo.

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