Rimini: richiesta di attivazione della facoltà di Medicina e Chirurgia in inglese da parte di Marcello (FdI)

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Attivare a Rimini un corso di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese, collegato a quello già esistente al Campus di Forlì, a partire dall’anno accademico 2027/2028. Questo è l’obbiettivo presentato attraverso un’interpellanza alla giunta regionale.

Negli ultimi anni, l’offerta formativa universitaria in campo medico si è ampliata, affiancando le storiche università di Bologna, Parma, Modena e Ferrara con nuovi corsi sul territorio. Il corso di Forlì ha già raggiunto le 200 immatricolazioni all’anno, rispondendo a una domanda quasi doppia rispetto ai posti disponibili. Ciò ha sollevato preoccupazioni riguardo alla disponibilità di alloggi e spazi didattici. Rimini è attualmente l’unica provincia dell’Emilia-Romagna senza un corso di laurea in Medicina e Chirurgia. L’attivazione di questo corso consentirebbe di ampliare l’offerta formativa in un contesto di domanda crescente e di distribuire in modo più equilibrato lo sviluppo educativo tra le sedi universitarie romagnole.

La mancanza di un percorso di laurea in Medicina e Chirurgia a Rimini non è una novità. La richiesta era già stata sollevata nel 2019, evidenziando che il territorio riminese, pur essendo escluso, presenta un elevato fabbisogno di personale medico. I dati regionali sugli incarichi vacanti nell’assistenza primaria e nella formazione specialistica negli ospedali confermano questa necessità.

Di conseguenza, è stata presentata una proposta per istituire una nuova sede di formazione medica in un territorio con una marcata vocazione internazionale.

Condividi questo articolo