Droga e coltelli nell’auto dei fuggitivi, scoperti quasi 400 grammi di cocaina in casa di un complice

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Due albanesi sono stati coinvolti in un’operazione di spaccio di cocaina giovedì mattina, quando hanno tentato di fuggire da una pattuglia della Squadra Mobile della Questura di Rimini. L’inseguimento, che ha visto l’utilizzo di tre auto, ha costretto un agente a sparare in aria per fermarli. L’accaduto è il risultato di un’accurata indagine che aveva collegato furti e traffico di droga nella zona, portando gli inquirenti a individuare un Bmw X6 rubato nei giorni precedenti a Bologna, sul quale viaggiavano i sospettati. Intorno alle 10.30, il suv è stato intercettato sulla Tolemaide, dove gli agenti hanno intimato l’alt.

Il conducente ha reagito accelerando, speronando tre veicoli lungo il tragitto. Giunto alla rotatoria dell’Ikea, il Bmw ha impattato contro una Panda, bloccandosi. Gli occupanti hanno tentato di fuggire a piedi nei campi. Il primo è stato arrestato immediatamente dagli agenti, mentre per il secondo è stato necessario sparare due colpi in aria per costringerlo a fermarsi dopo che si era infilato in una scarpata. Un ex agente della Polizia Stradale in pensione ha assistito in questo intervento, fornendo un supporto fondamentale agli agenti.

Durante l’operazione, due agenti hanno riportato ferite e sono stati soccorsi. Uno di loro ha avuto una prognosi di 25 giorni, l’altro di 3. Sul posto sono intervenute rinforzi delle Volanti, ambulanze per gli automobilisti leggeri feriti negli speronamenti, vigili del fuoco, una pattuglia della Polizia Stradale e una della Municipale per i rilievi, con la Tolemaide chiusa in entrambe le direzioni.

I due albanesi, di 21 e 22 anni, sono stati arrestati e accusati di vari reati, tra cui ricettazione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto di armi o oggetti atti a offendere, resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. All’interno del suv sono stati trovati sostanze stupefacenti, denaro contante e due coltelli. Trasferiti in Questura, durante le indagini è emerso il loro coinvolgimento in un giro di spaccio. Una perquisizione domiciliare ha portato all’arresto di un italiano di 33 anni, trovato in possesso di 347 grammi di cocaina e 6.500 euro in contanti, accusato anch’esso di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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