La cipolla dell’acqua di Santarcangelo è al centro dell’attenzione a Terra Madre Salone del Gusto di Torino, in occasione della sedicesima edizione della manifestazione internazionale dedicata all’ambiente, alla biodiversità e alla sostenibilità, che si svolge dal 24 al 27 settembre. A rappresentare Santarcangelo sono Giorgio Ricci, vicedirettore di Coldiretti Rimini, e Alex Bertozzi, presidente di Città Viva.
Questo prodotto è l’unico presidio Slow Food della provincia, un riconoscimento ottenuto nel 2024, dopo l’attribuzione della De.Co. (denominazione comunale) da parte dell’amministrazione comunale nel 2022. Il percorso di valorizzazione è stato supportato dall’associazione Chef to Chef.
La cipolla dell’acqua è protagonista della manifestazione, invitando il pubblico a ricreare la ricetta 791 della Guida di Pellegrino Artusi. Inoltre, il 25 settembre, è stata al centro di un aperitivo speciale curato da Daniele Raponi, noto figure della panificazione italiana, che ha proposto un piatto a base di pane ai cereali, sarde marinate, crema di zucca, cipolla dell’acqua di Santarcangelo, mela verde e nocciole.
Il sindaco Filippo Sacchetti ha sottolineato l’importanza della cipolla dell’acqua, evidenziando come continui a promuovere Santarcangelo a eventi gastronomici di prestigio internazionale. Ha ricordato che il prodotto è inserito nella ricetta 791 della Guida di Pellegrino Artusi, simbolo della tradizione romagnola, ma viene anche reinterpretato in chiave moderna da Raponi in uno speciale aperitivo.
Sacchetti ha inoltre annunciato la presenza dello chef Giorgio Rattini dell’Osteria Contemporanea “Da Oreste”, che, insieme ad Antonio Chiodi Latini, esplorerà l’uso delle verdure in tutte le loro forme, puntando alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi. Anche in questo caso, la cipolla dell’acqua sarà l’ingrediente principale, servita con sedano rapa, tartufo nero e crescenza di anacardi, unendo tradizione, modernità e attenzione all’ambiente, caratteristiche distintive di Santarcangelo.