Il vescovo Anselmi sostiene la petizione “Natalità bene comune”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi, ha firmato la petizione “Natalità bene comune”, una campagna che sollecita la regione Emilia-Romagna a impegnarsi nella lotta contro la denatalità attraverso politiche strutturali e integrate a sostegno delle famiglie. La firma è stata apposta il 21 settembre.

Monsignor Anselmi, che guida la diocesi di Rimini dal gennaio 2023 dopo la sua nomina il 17 novembre 2022, è anche membro e segretario della commissione episcopale per la famiglia, i giovani e la vita della Conferenza episcopale italiana. Questo ruolo riveste particolare importanza in relazione ai temi trattati dalla petizione.

L’iniziativa mira a posizionare la natalità al centro dell’agenda regionale, richiedendo interventi coordinati su vari aspetti, tra cui lavoro, abitazione, servizi per l’infanzia, conciliazione tra vita familiare e professionale, e supporto alla genitorialità.

I promotori della campagna hanno espresso riconoscenza per la adesione di mons. Anselmi, sottolineando che la sua firma rappresenta un significativo segnale di attenzione su una questione cruciale per il futuro delle comunità. È emerso che affrontare la denatalità richiede continuità e politiche strutturali, nonché un dialogo che coinvolga istituzioni e società civile.

La campagna continua attivamente in tutta l’Emilia-Romagna, con eventi locali, raccolte firme e iniziative di sensibilizzazione.

Condividi questo articolo