La vittoria contro Mestre ha portato rinnovato entusiasmo e fiducia alla Dole Rimini, ma non c’è tempo per rilassarsi. Mercoledì 21 ottobre, alle 20:30, i biancorossi affronteranno una sfida impegnativa al PalaSerradimigni contro il Banco di Sardegna Sassari. Questa trasferta di oltre 700 chilometri segna un incontro contro una formazione reduce dalla retrocessione in Serie A, costruita per tornare rapidamente ai vertici.
Per Rimini si tratta del terzo confronto con una delle squadre favorite per la promozione nelle prime cinque giornate. Questa gara rappresenta un’importante opportunità per valutare i progressi della squadra e la sua capacità di mantenere la buona prestazione mostrata contro Mestre.
Il vice allenatore Sergio Luise evidenzia le difficoltà della trasferta, caratterizzata dall’esperienza degli avversari, molti dei quali hanno già militato nella massima serie. La chiave del match sarà la capacità della Dole di mantenere un alto livello di intensità e lucidità per tutti i quaranta minuti. Luise sottolinea che la squadra sta cercando di trovare continuità, con l’obiettivo di aggiungere minutaggio alla prestazione e di trovare un equilibrio tra attacco e difesa.
Le sfide tornano a farsi sentire con un calendario ravvicinato. Saverio Bartoli sottolinea l’importanza del recupero fisico, evidenziando che è cruciale rigenerare le energie in vista di un incontro così rilevante come quello contro Sassari.
La Dinamo di Sassari, guidata dall’esordiente Luca Vitali, ha iniziato il campionato con tre vittorie su quattro partite, superando formazioni come Milano, Mestre e Cento. L’unica sconfitta è stata in casa contro Montecatini, un inizio che riflette le ambizioni di una squadra con sedici stagioni consecutive nella massima serie.
Tra i giocatori chiave c’è l’ex riminese Alessandro Grande, attualmente miglior realizzatore di Sassari con una media di 17 punti a partita, e un contributo significativo nella creazione di gioco. Non si possono trascurare neanche l’esperienza di Michele Vitali, Jeff Brooks, e la pericolosità degli esterni, insieme alla fisicità dei lunghi. Kaza Kajami-Keane rimane indisponibile.
Sassari dispone di molte soluzioni offensive, in particolare nei tiri dalla distanza, e sfoggia una difesa aggressiva capace di adattarsi rapidamente ai cambi di blocco. Per la Dole sarà cruciale limitare le rapide accelerazioni degli avversari e garantire che le conclusioni siano difficili.
La partita avrà anche un sapore di nostalgia, con diversi ex giocatori coinvolti: oltre a Grande, che ha vestito la maglia di Rimini dal 2023 al 2025, ci sono Mattia Udom e Deshawn Stephens, entrambi con trascorsi a Sassari. L’apertura del match è fissata per le 20:30, con la direzione arbitrale affidata a Tirozzi, Pellicani e Ugolini.