Uisp Rimini e Rompi il Silenzio hanno siglato un protocollo d’intesa triennale per strutturare una collaborazione finalizzata a contrastare la violenza sulle donne, integrando lo sport sociale con l’attività del centro antiviolenza. Il primo evento pubblico dell’accordo si terrà domenica 8 novembre con La Sgambatella, una camminata ludico-motoria che giunge alla settima edizione.
L’inizio dell’evento è programmato per le 9:30 dalla Piazza sull’Acqua, nell’invaso del ponte di Tiberio, con ritrovo fissato per le 8:30. Sono previsti due percorsi, da 7 e 11,5 chilometri, aperti a tutti. Il ricavato, al netto delle spese di organizzazione, sarà destinato al centro antiviolenza Rompi il Silenzio.
L’accordo va oltre una semplice dichiarazione di intenti. Una delle prime azioni concrete è già stata attuata nell’estate 2026, quando Uisp Rimini ha offerto gratuitamente l’accesso ai propri centri estivi ai figli e alle figlie delle donne assistite da Rompi il Silenzio. Il protocollo prevede fino a cinque posti gratuiti all’anno, rinnovabili alla scadenza.
Questa intesa è parte della rete di associazioni della Casa delle Donne promossa dal comune di Rimini, alla quale entrambe le organizzazioni appartengono. Il protocollo riconosce all’attività sportiva un ruolo educativo, creando uno spazio per costruire relazioni, apprendere comportamenti e mettere in discussione stereotipi e modelli culturali.
La vicesindaca di Rimini, Chiara Bellini, ha affermato che Uisp rinnova il proprio impegno contro la violenza di genere, collaborando con il Centro Antiviolenza del Comune. La camminata simboleggia il percorso verso le pari opportunità e la lotta contro la violenza maschile. Lo sport è visto come un’attività che va oltre la performance fisica, ponendo al centro le persone e il rispetto.
Claudia Petrosillo, responsabile Politiche di Genere di Uisp Rimini, ha sottolineato che La Sgambatella rappresenta un momento in cui la comunità decide da che parte schierarsi. Il protocollo firmato con Rompi il Silenzio consolida la collaborazione, precedentemente limitata a singoli progetti.
Linda Pellizzoli, presidente di Uisp Rimini, ha evidenziato come lo sport crei normalità e relazioni nei momenti di difficoltà. Offrire i centri estivi rappresenta un gesto concreto che supera le semplici dichiarazioni di principio e accompagna le azioni di sensibilizzazione con iniziative pratiche.
Roberta Calderisi, presidente di Rompi il Silenzio Aps, ha spiegato come le donne che lasciano situazioni violente spesso abbandonano tutto. I loro figli portano il peso di queste esperienze e frequentare un centro estivo offre loro l’opportunità di tornare a una vita serena, mentre le madri possono lavorare sulla loro autonomia. Questa collaborazione con Uisp Rimini rispetta la riservatezza delle famiglie e segna una differenza concreta nei percorsi di uscita dalla violenza.
Le due organizzazioni intendono far crescere la partnership nel tempo, rispondendo ai bisogni emergenti nel territorio. Lavorare in rete acquista valore quando la condivisione di principi si traduce in azioni comuni.