Acosta conquista una Sprint emozionante, Bezzecchi 3° dietro a Marquez: “Mondiale? Ci credo, ma la realtà è complessa”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il protagonista della Sprint del Gran premio della Malesia sul circuito di Sepang è stato Pedro Acosta, che ha offerto una prestazione straordinaria. La gara si è svolta tra duelli intensi e condizioni meteorologiche complicate, con alcune gocce di pioggia cadute senza però bagnare il tracciato.

Il giovane spagnolo, alla guida di una KTM, ha dominato la corsa, portandosi a casa una vittoria meritata. L’inizio della gara è stato segnato dall’improvvisa uscita di scena di Alex Marquez, partito dalla pole position con la Ducati Gresini, che ha subito una caduta mentre era in pieno comando. Marc Marquez ha chiuso la gara al secondo posto, ottenendo punti cruciali per la classifica generale, aumentando il proprio vantaggio a 19 punti su Jorge Martin, assente a causa di un infortunio alla mano destra sostenuto nella Sprint di Phillip Island.

Sul podio è salito anche Marco Bezzecchi, che ora vede la leadership del campionato allontanarsi a 52 punti. Il pilota ha riferito di aver avuto difficoltà iniziali con le gomme nuove, riscontrando problemi nei primi giri, che lo hanno costretto a commettere errori. Nonostante ciò, ha trovato la forza di recuperare, notando che i primi due concorrenti si stavano avvicinando.

In merito alle sue ambizioni per il titolo, Bezzecchi ha dichiarato di credere ancora nella vittoria, nonostante la difficoltà della situazione, soprattutto considerando la prestazione di Marc e la presenza di Martin. La corsa è stata animata anche da Ai Ogura, che ha concluso quarto con l’Aprilia del team Trackhouse, dopo una serie di sorpassi audaci.

La top five della Tissot Sprint di Sepang si completa con Fabio Di Giannantonio in quinta posizione e Francesco Bagnaia al sesto posto. A seguire, si trovano Brad Binder con la KTM, Diogo Moreira con la Honda LCR, Enea Bastianini con la KTM e Johann Zarco con la Honda LCR.

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