Un uomo si è presentato ubriaco all’hotel dove lavora la moglie, aggredendola e chiedendo del denaro. Il figlio 21enne della coppia è intervenuto per difendere la madre, minacciata di morte, ma è stato colpito dal padre, un 42enne albanese. La situazione si è placata solo con l’arrivo dei carabinieri.
I militari hanno appurato che l’episodio rientra in una serie di maltrattamenti familiari, iniziati nel 2020. Negli ultimi sei anni, l’uomo ha reso la vita della moglie un inferno, con insulti, minacce di morte e violenze fisiche e psicologiche, aggravate dall’abuso di alcol. Tre giorni prima di questo incidente, aveva nuovamente picchiato la moglie, costringendola a ricoverarsi in ospedale, dal quale era stata dimessa con una prognosi di 30 giorni. In un episodio precedente, la donna era stata ferita alla testa, ma aveva riportato di essersi fatta male a causa di una caduta, per timore di ripercussioni.
Considerati i precedenti, l’uomo è stato arrestato e il sostituto procuratore ha richiesto la custodia cautelare in carcere, domanda accolta dal giudice.
