Un bilancio significativo è emerso da un’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Rimini, culminata nell’arresto di un albanese di 26 anni. L’operazione ha portato al ritrovamento di 55 grammi di cocaina e quasi 7 mila euro in contanti.
La scorsa settimana, è partita un’indagine a seguito di segnalazioni su un giovane straniero residente a Riccione, attivamente coinvolto nel traffico di droga. Gli investigatori si sono quindi appostati nei pressi della sua abitazione. Quando il sospetto ha lasciato la propria casa a bordo di un’automobile, è stato pedinato.
Giunto a Viserba, il giovane ha effettuato una sosta in una piazzola. Qui, ha incontrato un’altra persona, con la quale ha conversato a lungo, fino a quando è avvenuto lo scambio di un involucro sospetto. Dopo l’incontro, il presunto acquirente è tornato a allontanarsi.
Sospettando una cessione di sostanze stupefacenti, gli agenti hanno fermato il giovane. Interrogato, ha immediatamente ceduto 1,45 grammi di cocaina, appena ricevuti. Gli agenti hanno quindi bloccato il 26enne, il quale ha manifestato un evidente stato di nervosismo.
Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti 285 euro in contanti. La successiva ispezione dell’abitazione del sospettato ha rivelato 83 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 55 grammi, nascoste in un armadio, insieme al materiale per il confezionamento della droga. In una scatola di scarpe, sono state scoperte 8 mazzette di denaro, per un totale di 6.985 euro.
L’arresto del pusher è seguito dalla sua conduzione in Questura, dove è stato accusato di detenzione ai fini di spaccio. Difeso da un legale, il 26enne ha affrontato il giudice, che ha convalidato il fermo, imponendogli l’obbligo di dimora in attesa della prossima udienza, fissata per l’8 settembre.
