Autopsia e telecamere per fare luce sulla morte del 34enne rinvenuto nel parcheggio

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Nella mattinata di venerdì è stata effettuata l’autopsia sul corpo di un albanese di 34 anni, trovato senza vita mercoledì notte nel parcheggio di una discoteca al confine tra Italia e San Marino. I risultati dell’autopsia potrebbero chiarire le circostanze del decesso. Nel frattempo, gli investigatori stanno esaminando il video di una telecamera di sorveglianza di un bar nelle vicinanze, focalizzata sul luogo del ritrovamento. Tuttavia, le immagini appaiono poco chiare e richiederanno un’elaborazione per ottenere informazioni più dettagliate sull’arrivo dell’uomo.

Fino ad ora, si è appreso che il decesso dell’albanese è avvenuto circa un’ora prima della scoperta del corpo, avvenuta intorno alle 23.30, da parte di un passante. Questi, notando il corpo a terra durante il suo passaggio, ha allertato una pattuglia della Gendarmeria sammarinese. La vittima si trovava, però, in territorio italiano, dove sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Novafeltria, supportati dal Nucleo Investigativo, per svolgere i rilievi necessari. Sebbene non si escluda l’ipotesi di un malore, che potrebbe aver causato la caduta e le conseguenti lesioni al volto, gli investigatori stanno ancora valutando tutte le possibilità. L’uomo, sbarcato in Italia da poco, era in cerca di un impiego come muratore e si stanno raccogliendo informazioni sul suo alloggio e sugli eventi precedenti alla sua morte.

Condividi questo articolo