Il Comitato Rimini Sud ha un nuovo presidente: Massimiliano Baietta, avvocato, è stato eletto all’unanimità. Contestualmente, l’associazione ha rinnovato e ampliato il consiglio direttivo, portandolo a nove membri. Durante la stessa riunione sono state assegnate le cariche di vicepresidente e segretario.
Baietta ha espresso gratitudine al consiglio uscente e in particolare al suo predecessore, evidenziando l’importante lavoro svolto per la comunità locale. Ha dichiarato che il contributo di Urbinati e del precedente direttivo rappresenta una solida base da cui ripartire, con entusiasmo e determinazione nel promuovere ulteriormente l’attività del Comitato.
La nuova presidenza punta a un approccio pratico, cercando non solo di segnalare le criticità, ma di trasformare le esigenze dei cittadini in proposte concrete per l’amministrazione comunale e le istituzioni competenti. Le priorità delineate comprendono la sicurezza, il degrado urbano, la manutenzione del verde pubblico, il recupero delle strutture alberghiere dismesse e la riqualificazione del territorio.
Particolare attenzione verrà dedicata agli edifici alberghieri in stato di abbandono, con l’idea di valutare anche la loro conversione in aree verdi e parcheggi. Per quanto riguarda il patrimonio storico, si prevede di intervenire sulla Colonia Novarese, sull’area di Rimini Terme e sulle ex colonie, inclusa la Colonia Murri, considerandoli come opportunità di rigenerazione urbana e rilancio economico per la parte sud della città.
Baietta ha affermato che le problematiche di Rimini Sud non possono essere procrastinate e ha sottolineato la necessità di passare dalle parole ai fatti, affrontando le questioni con serietà e programmazione. Il Comitato si impegnerà a sollecitare risposte e a contribuire attivamente nella ricerca di soluzioni.
Il Comitato si propone di presentare le proprie idee a tutte le forze politiche, senza distinzione di schieramento, mantenendo la propria autonomia e indipendenza. L’intento è quello di non limitarsi a evidenziare le criticità, ma di essere un organismo che ascolta, approfondisce e propone soluzioni. Si prevedono confronti con tutte le forze politiche, di centro, destra e sinistra, per affrontare le problematiche dei cittadini, considerate al di là delle appartenenze politiche.
Tra le iniziative in programma c’è la ricostituzione dei quartieri, un tema che il Comitato intende proporre in vista delle prossime consultazioni elettorali. Baietta ha evidenziato l’importanza di restituire ai cittadini strumenti di rappresentanza territoriale capaci di raccogliere le esigenze locali e favorire un rapporto diretto con l’amministrazione comunale.
Chi vive quotidianamente in una determinata area conosce i problemi e deve avere voce in capitolo nelle decisioni che lo riguardano. Sicurezza, verde pubblico, parchi, decoro urbano, servizi e assistenza alle persone fragili sono questioni che richiedono organismi vicini ai cittadini.
Infine, il presidente ha lanciato un appello ai residenti: l’obiettivo non è alimentare polemiche, ma ottenere risultati tangibili. Si punta a rendere il Comitato un ente attivo, autorevole e utile per la comunità, invitando i cittadini a segnalare le problematiche del territorio affinché possano essere portate all’attenzione delle istituzioni competenti. L’impegno sarà quello di ascoltare, proporre e lavorare concretamente per trovare soluzioni ai problemi segnalati.