La questione della riduzione dell’arenile a Riccione torna al centro del dibattito politico a seguito delle recenti mareggiate, che hanno comportato la perdita di circa venti metri di spiaggia in alcuni tratti della costa. Il capogruppo di Forza Italia, Andrea Dionigi Palazzi, esprime preoccupazione per i ritardi negli interventi, criticando sia la programmazione del maxi-ripascimento sia il futuro della sperimentazione dei W-Mesh. Palazzi sottolinea come l’amministrazione comunale si sia attivata solo dopo che il problema è diventato evidente, affermando che il ritardo nelle azioni potrebbe rendere le operazioni di recupero molto più difficili rispetto a quelle di mantenimento.
Un mese fa, Palazzi aveva già segnalato la questione dopo un violento temporale che aveva provocato una significativa erosione della spiaggia. Secondo lui, questo episodio avrebbe dovuto evidenziare la vulnerabilità del litorale, richiedendo interventi più frequenti e mirati.
Per affrontare efficacemente la situazione, il capogruppo propone una serie di misure, tra cui il monitoraggio delle zone più a rischio, interventi di protezione del litorale e una pianificazione a lungo termine per mitigare gli impatti di futuri eventi meteorologici.
Palazzi distingue chiaramente tra le operazioni necessarie per il mantenimento e quelle per la ricostruzione della spiaggia erosa. La sua posizione evidenzia l’importanza di intervenire tempestivamente per mantenere l’arenile, piuttosto che dover ricostruire successivamente.
Le critiche si estendono anche al maxi-ripascimento. Sebbene Palazzi riconosca che la responsabilità dell’intervento spetti alla Regione, evidenzia il ruolo attivo che i Comuni devono avere, sollecitando la Regione e programmando gli interventi necessari.
Per il capogruppo, una vera efficacia del maxi-ripascimento richiede una programmazione continua. Dopo cinque anni, l’intervento risulta ancora non realizzato. È essenziale che i Comuni stimolino la Regione e si preparino in anticipo.
La protezione della costa non può basarsi solo su misure emergenziali, avverte Palazzi, criticando l’amministrazione per aver adottato un approccio reattivo, piuttosto che proattivo.
Un ulteriore punto di attenzione riguarda i W-Mesh, un sistema sperimentale per combattere l’erosione costiera, che secondo Palazzi è oggi trascurato. Chiede chiarezza sulla continuazione della sperimentazione, ricordando gli impegni presi durante la campagna elettorale.
La questione della sperimentazione non emerge nelle comunicazioni relative agli interventi sulla spiaggia, un’assenza su cui Forza Italia chiede spiegazioni all’amministrazione.
Le critiche delineano un’amministrazione che reagisce ai problemi anziché anticiparli con una programmazione strategica. Palazzi afferma che Riccione non può permettersi questo tipo di gestione, considerando l’importanza della spiaggia per l’economia turistica locale.
Forza Italia richiede interventi chiari da parte del Comune riguardo alle prossime azioni da intraprendere, specificando tempi e risorse necessarie per il maxi-ripascimento e per la ripresa della sperimentazione dei W-Mesh.
