Forza Italia: “Per difendere Rimini dalle fake news servono i creator, non solo querele”

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Non è possibile affidare la reputazione della Riviera e delle sue eccellenze turistiche esclusivamente alle aule di tribunale o alla necessità di affrontare bufale virali. In risposta agli attacchi e ai fotomontaggi che hanno circolato di recente per screditare il mare di Rimini e dell’intera Romagna, la Regione Emilia-Romagna deve cambiare strategia comunicativa, superando una posizione di difesa passiva. Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale di Forza Italia, ha commentato la situazione nel contesto della comunicazione turistica, sottolineando che alcuni operatori turistici sono stati costretti a denunciare influencer per diffamazione aggravata a causa di video falsi su alghe e rifiuti in spiaggia.

L’esponente di Forza Italia ha messo in evidenza la differenza di approccio rispetto ad altre amministrazioni. Mentre l’Emilia-Romagna continua a utilizzare creator e influencer in modo sporadico all’interno di campagne occasionali, altre regioni hanno adottato modelli più strutturati e riconoscibili. Ad esempio, il Veneto ha avviato il progetto Veneto Creators, puntando a costruire una comunità e una rete stabile di content creator, in modo da raccontare il territorio in modo continuativo attraverso i social media. Attualmente, un modello equivalente denominato “Emilia-Romagna Creators” non esiste.

In questo contesto, Forza Italia ha lanciato una proposta concreta alla giunta regionale, chiedendo di creare un formato simile per colmare il vuoto istituzionale. L’obiettivo è mettere a sistema le decine di talenti locali, operatori e storyteller che ogni giorno vivono e apprezzano la regione, trasformandoli in presidi permanenti di verità e promozione. La proposta mira a valorizzare la libertà di scelta e la forza dell’identità romagnola, evitando di subire passivamente i tentativi di dirottamento turistico. La Romagna è un’eccellenza mondiale e merita un sostegno istituzionale in grado di difenderla online con la stessa forza con cui gli operatori lavorano quotidianamente sulla spiaggia.

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