L’Iran ha avanzato agli Stati Uniti un piano articolato in sette punti, esprimendo disponibilità all’ascolto. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che le richieste di Teheran sono state chiaramente formulate e ora è il momento di una risposta da parte statunitense.
Nel contesto delle elezioni di metà mandato, Donald Trump ha affermato durante un comizio in Iowa che, sebbene desideri procedere con molta cautela, in futuro potrebbe essere necessario adottare misure drastiche in relazione all’Iran. Ha anche riferito di aver discusso con il presidente israeliano Netanyahu riguardo a potenziali operazioni militari contro Teheran, senza però affrettarsi a prendere decisioni, dato che Teheran mostra segni di disponibilità a negoziare.
In Yemen, gli Houthi hanno comunicato che attacchi sauditi hanno colpito un porto strategico sul Mar Rosso e un impianto petrolifero, causando sette feriti. In un altro contesto, al centro e al sud della Striscia di Gaza, attacchi aerei israeliani hanno provocato la morte di almeno tre persone e ferite per altre quattro, secondo fonti ospedaliere.