Durante la seduta di martedì sera, il consiglio comunale di Rimini ha approvato l’acquisto dell’immobile che ospita la sede universitaria di via Angherà, per un costo di 9 milioni di euro. L’operazione ha suscitato polemiche politiche, con l’intervento di Forza Italia, che ha definito l’acquisto un “azzardo immobiliare”. Il partito ha espresso preoccupazioni riguardo alla gestione delle risorse pubbliche dei cittadini di Rimini.
Gli esponenti di Forza Italia hanno evidenziato che spendere 9 milioni di euro per acquistare un immobile già in uso all’Università, per poi concederlo in comodato gratuito, è un’azione discutibile e priva di accordi vincolanti con l’Alma Mater per nuovi corsi di laurea. Hanno inoltre criticato la narrazione ottimistica del sindaco, sostenendo che le spiegazioni fornite finora non chiariscono i punti critici di quella che considerano un’operazione di emergenza, a vantaggio di terzi piuttosto che di un piano strategico per gli studenti.
Forza Italia ha messo in dubbio l’idea di risparmiare sull’affitto per reinvestire in nuovi corsi e servizi, sottolineando che attualmente non esiste alcun accordo formale da parte dell’Ateneo che garantisca tali risparmi a beneficio di Rimini. Hanno inoltre interrogato il Comune sulla motivazione di un investimento così elevato per rilevare l’immobile dalla Fondazione Carim, alleggerendola dai costi di gestione e manutenzione, e hanno affermato che non è compito del bilancio comunale supplire alle responsabilità finanziarie dello Stato e dell’Ateneo.
Il complesso di via Angherà è già utilizzato dall’Università e l’acquisto non porterebbe a un aumento degli spazi dedicati agli studenti. Pertanto, hanno definito fuorviante l’idea di un “ampliamento”.
Infine, hanno chiesto piena trasparenza sul valore attribuito all’immobile, domandando chi abbia effettuato la stima di 9 milioni e se esista una perizia di congruità da parte dell’Agenzia delle Entrate. Hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai costi per gli adeguamenti sismici, energetici e antincendio che ricadranno sul Comune. Forza Italia ha annunciato un’interrogazione urgente in Consiglio Comunale e una richiesta di accesso agli atti per esaminare verbali, perizie di stima e pareri dei Revisori dei Conti, sottolineando l’importanza di investire i fondi pubblici in servizi reali e progetti strategici piuttosto che in operazioni immobiliari poco trasparenti.