Si conclude con risultati positivi la 37ª edizione del Palio de lo Daino di Mondaino, tenutasi dal 20 al 23 agosto. Il borgo della Valconca si è trasformato in un grande scenario rinascimentale, accogliendo migliaia di visitatori che hanno esplorato le sue porte, vicoli e piazze. La manifestazione ha saputo mantenere alta la qualità della rievocazione storica, dello spettacolo e della partecipazione popolare. Le quattro giornate sono state caratterizzate da un’intensa attività, proseguendo dalle prime ore della sera fino a mezzanotte, con musica, giocoleria, falconeria e tante altre performance che hanno animato il centro storico. Taverne e botteghe hanno ricreato atmosfere d’epoca, rendendo l’esperienza ancora più immersiva.
Tra i visitatori di spicco di quest’edizione c’è stato Brunello Cucinelli, invitato da Gianluca Foresi, attore e regista del Palio, noto per il suo legame con Solomeo Rinascimentale. Cucinelli, grande sostenitore delle rievocazioni storiche, ha elogiato l’evento definendolo uno dei più bei palinsesti di rievocazione storica in Italia, un importante riconoscimento per Mondaino in questo anno significativo.
Fabrizio Ciotti, presidente della Pro Loco di Mondaino, e Pier Paolo Saioni, responsabile della comunicazione, hanno commentato le presenze in linea con gli anni precedenti, sottolineando l’affetto del pubblico, che continua a tornare da tutto il paese. Hanno espresso soddisfazione per il riscontro alle novità introdotte quest’anno, come la partecipazione della Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre e le visite guidate “Sulle tracce dei Maestri”, che hanno permesso di esplorare le arti e i mestieri storici. Il cantiere medievale ha offerto ulteriori spunti di coinvolgimento, delineando un percorso di innovazione pur nel rispetto della tradizione.
Un aspetto fondamentale è l’impegno volto al passaggio di consegne alle nuove generazioni. L’organizzazione del Palio si basa sulla partecipazione attiva dei giovani, non solo come spettatori, ma anche come parte integrante delle dinamiche organizzative. Si sta lavorando con entusiasmo per trasmettere competenze e responsabilità ai nuovi membri, contribuendo a un ricambio generazionale graduale e significativo.
Come da tradizione, il cuore competitivo del Palio è stato segnato dalla sfida tra le quattro Contrade: Borgo, Castello, Contado e Montebello, culminata nelle competizioni di domenica 23 agosto. Iniziate dalla Disfida de li Balestrieri, che ha visto la vittoria di Enrico Mariotti (Contado), e continuate con la Corsa de le Oche, trionfata da Gionatan Ligis (Borgo). La serata ha visto Piazza Maggiore al centro della festa, con il Corteo de lo Castello che ha preceduto “Lo Giuoco de lo Palio”. Al termine delle sfide, è stata la Contrada di Borgo a festeggiare la vittoria per l’edizione 2026.
L’intera comunità ha rappresentato il vero palcoscenico della manifestazione, con eventi distribuiti in varie location del centro storico. Attori come Les Contes Dsphaldt e il Falconieri del Re hanno intrattenuto i visitatori, accompagnati da spettacoli di teatro, musica medievale e giocoleria. Momenti solenne, come la benedizione dei gonfaloni e i cortei storici, hanno richiamato l’atmosfera del Quattrocento.
Parallelamente alla tradizione, sono state introdotte novità come le performance della Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, che ha offerto uno spettacolo che fonde danza, teatro fisico e elementi medievali. Altra novità è stata la Compagnia De Alchimia, che ha stupito il pubblico con esperimenti e comicità. I Musici di Mondaino hanno presentato nuovi costumi storici e un repertorio rinnovato, arricchendo la manifestazione.
Un’importante iniziativa è stata la valorizzazione delle arti e mestieri storici, con oltre cento postazioni dedicate alle discipline rinascimentali, trasformando Mondaino in un grande museo a cielo aperto. L’iniziativa “Sulle tracce dei Maestri” ha offerto ai visitatori la possibilità di scoprire botteghe e lavorazioni storiche, unendo spettacolo e divulgazione.
Le Contrade e le loro taverne hanno costituito un punto di ritrovo fondamentale, con piatti tipici e atmosfere conviviali che hanno permesso al pubblico di immergersi nella festa. Il lavoro svolto da tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione ha reso possibile quest’esperienza collettiva, culminata nella quarta giornata del Palio.
Il sipario sulla 37ª edizione è calato a mezzanotte con la proclamazione della Contrada vincitrice e lo spettacolo di “Li Fuochi Artifiziosi”, che ha illuminato il profilo di Mondaino. La manifestazione si è così conclusa, celebrando la storia e il coinvolgimento di tutti nelle sue molteplici sfaccettature.
