Indagine su un collaboratore di Trump per scommesse sui suoi discorsi

Matteo
Di Matteo
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Un operatore del gobbo elettronico della Casa Bianca è accusato di sfruttare la sua posizione per scommettere sul contenuto dei discorsi del presidente, guadagnando oltre 100mila dollari. L’individuo, identificato come Gabriel Perez, avrebbe effettuato le scommesse su Kalshi, una piattaforma di mercato predittivo.

Il sistema di monitoraggio di Kalshi, che vieta scommesse basate su informazioni professionali, ha segnalato scommesse sospette, portando la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ad avviare un’indagine. L’account di Perez è stato sospeso.

Perez ha lavorato con Trump anche durante il primo mandato, assistendolo nella modifica dei discorsi, spesso all’ultimo minuto. La CFTC sospetta che abbia scommesso sulle parole di Trump in un arco di tre mesi, incluso un discorso a gennaio al Forum economico mondiale di Davos. Perez è già stato interrogato una volta.

Negli ultimi anni, i mercati predittivi hanno visto un aumento della popolarità. La varietà di temi scommettibili ha sollevato preoccupazioni circa la legalità di tali pratiche, inclusi il gioco d’azzardo e l’insider trading. Di conseguenza, molti paesi hanno vietato l’accesso a queste piattaforme. In Italia, ad esempio, è interdetto scommettere su Kalshi e Polymarket.

Ad aprile, un soldato delle forze speciali statunitensi era stato arrestato per aver utilizzato informazioni riservate per scommettere su Polymarket riguardo alla data di un’operazione contro il dittatore venezuelano Nicolás Maduro.

La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha annunciato che Trump ha sospeso Perez senza stipendio, definendo il caso «una vergogna». A fine marzo, un documento interno aveva avvisato il personale di non utilizzare informazioni riservate per scommesse sui mercati predittivi.

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