Tempo ideale e pubblico entusiasta hanno caratterizzato la tradizionale gara dei cani da tartufo, un momento centrale della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant’Agata Feltria, che si è tenuta domenica 11 ottobre. Tra le novità, la competizione si è svolta al Parco Montefeltro, con la partecipazione di 23 cani, di cui 15 femmine e 8 maschi, accompagnati dai rispettivi conduttori. La prova ha previsto una maggiore sfida, poiché il Tartufo Bianco Pregiato è stato sostituito con tartufo nero unito a olio aromatizzato, richiedendo così ulteriori abilità. Per garantire una competizione equa, gli animali sono stati divisi in due campi, maschile e femminile, per evitare confusione dovuta agli odori.
La classifica finale è stata stabilita tramite un barrage, in cui i giudici hanno tenuto conto del tempo impiegato, del numero di tartufi trovati, dello stile di ricerca, della gestione della buca e del rapporto con il conduttore. La gara ha visto trionfare Livianna Zoli di Villanova di Bagnacavallo con India, un lagotto di circa nove anni. Al secondo posto è arrivato Lucy, un bracco di otto anni condotto da Mirco Tomassini di Santarcangelo di Romagna, seguito da Belen, un bracco di 14 anni di Marco Docci di Novafeltria. Quarto e quinto posto sono stati conquistati rispettivamente da Artù, un lagotto di Mara Zanetti di Forlimpopoli, e Fiamma, un bracco springer di Danilo Tomassini.
La premiazione si è svolta alle 11:30 in piazza Garibaldi, dove i premiati hanno ricevuto prodotti gastronomici di qualità offerti da vari sostenitori. Il primo classificato ha ricevuto un prosciutto pregiato, mentre al secondo classificato è andata una coppa e un salame, al terzo un salame e formaggio, e ai successivi posti formaggi. Agrimarket ha sponsorizzato l’evento fornendo il mangime per gli animali.
Questa gara rappresenta uno degli appuntamenti più amati della Fiera, un momento di festa e tradizione che celebra il legame tra uomo e cane e l’importanza della ricerca del tartufo, richiamando visitatori e appassionati da tutta Italia. Giunta alla 42esima edizione, la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato ha consolidato la sua posizione come uno degli eventi autunnali più significativi nel panorama nazionale, con l’intero borgo invaso dal profumo di tartufo.
Sin dalla mattina, la via Marecchiese ha visto un afflusso massiccio di auto e moto verso il borgo dell’alta Valmarecchia, dove il pubblico ha risposto in modo eccezionale, replicando il successo della prima giornata. Sant’Agata Feltria offre una cornice che valorizza il prezioso tubero non solo come prodotto di eccellenza, ma anche come simbolo di una tradizione che unisce uomo, natura e storia. Gli ospiti possono gustare piatti prelibati nelle strutture ricettive locali, con particolare affluenza al “Capannone dei Ristoranti”, dove i quattro ristoranti – Villa Labor, Spiga D’Oro, Il Palazzo e Sottobosco – hanno registrato un grande successo sin dall’apertura.