Missili balistici su Kiev e attacco di droni ucraini in Rostov e Mosca: le ultime novità dalla guerra

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Violento attacco a Kiev avvenuto nella notte, con l’utilizzo di missili balistici. Sono state registrate almeno tre vittime, tra cui una a Sumy. L’attacco ha causato esplosioni e incendi in vari punti della capitale, come confermato dal sindaco Vitaliy Klitschko, dall’amministrazione militare cittadina e dal Servizio di emergenza nazionale ucraino.

Nella regione russa di Rostov, tre persone hanno perso la vita e una è rimasta ferita a seguito di un attacco aereo con droni. Il governatore Yury Slyusar ha comunicato che, durante la notte, tre individui sono stati uccisi e un’altra persona ha necessitato di ricovero. Inoltre, oltre 150 droni sono stati distrutti nei cieli di tre città e nove distretti della regione.

Il sindaco di Mosca ha dichiarato che la capitale è stata bersaglio di un attacco con 600 droni, che ha provocato tre feriti. Durante un assalto che è durato fino alle 6:30, 201 droni sono stati distrutti nella regione di Mosca. Attacchi simili sono stati segnalati anche nella regione di Odessa, dove velivoli sono stati lanciati dal Mar Nero.

Un drone è stato abbattuto oggi da un caccia F-18 delle forze aeree spagnole in missione NATO, dopo aver violato lo spazio aereo rumeno. Il portavoce del quartier generale militare della NATO, colonnello Martin O’Donnell, ha riportato che l’apparecchio sembra essere di origine russa. Ulteriori dettagli sull’incidente sono attualmente in fase di indagine.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che i servizi di emergenza sono al lavoro nei luoghi colpiti dai bombardamenti. A Kiev, gli incendi sono stati rapidamente domati e sono in corso lavori di emergenza. Zelensky ha riportato che sei persone sono state ferite nella capitale e nella regione, mentre Kremenchuk e Kryvyi Rih hanno subito danni a causa di missili balistici. Due persone sono morte e altre 14 sono state ferite a Kryvyi Rih, mentre a Sumy è stata registrata un’altra vittima. Gli allarmi antiaerei continuano a suonare in diverse regioni, poiché è in corso un’ulteriore ondata di attacchi con droni.

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