Reati in diminuzione a Rimini, Fratelli d’Italia: «La provincia rimane comunque sesta in Italia»

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Fratelli d’Italia Rimini ha commentato i dati relativi alle denunce in provincia, resi noti il 12 ottobre. I reati denunciati sono diminuiti del 10,7% rispetto all’anno precedente, ma la provincia rimane al sesto posto in Italia per incidenza dei reati, con oltre 5.376 denunce ogni 100.000 abitanti.

Il partito ha accolto favorevolmente la diminuzione delle denunce, ma ha evidenziato che i cittadini richiedono maggiore sicurezza nei quartieri, non solo statistiche rassicuranti. Alessandro Pierotti e Claudio Mazzarino, rispettivamente coordinatore comunale e responsabile del dipartimento sicurezza/giustizia, hanno affermato che la sicurezza deve essere percepita dalle persone e non solo misurata attraverso numeri.

Riguardo alla videosorveglianza, il partito ha ricordato gli investimenti del sindaco Jamil Sadegholvaad, che hanno portato l’installazione di 464 telecamere, rispetto alle 44 iniziali, con l’obiettivo di arrivare a 557 entro il 2027 e con risorse superiori ai quattro milioni di euro. Fratelli d’Italia ha sottolineato l’importanza di questi investimenti, chiedendo però di conoscere i risultati concreti ottenuti, come gli episodi chiariti e le situazioni prevenute, per capire quali aree siano oggi più sicure.

Il partito ha anche rivendicato il proprio contributo per il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine e ha chiesto al Comune di affrontare temi legati al degrado, all’illuminazione, alla manutenzione degli spazi pubblici e al potenziamento della polizia locale.

Fratelli d’Italia ha messo in evidenza che la città non si limita al centro storico e al lungomare, ma include anche i quartieri e le periferie, dove è fondamentale ascoltare i residenti e affrontare le segnalazioni prima che si trasformino in emergenze. Invita a fornire dati più dettagliati, a garantire trasparenza sugli investimenti e a favorire un dialogo diretto con i cittadini.

Il partito riconosce i miglioramenti, ma sottolinea che la sola diminuzione delle denunce non è sufficiente. I risultati devono essere verificati e sostenuti attraverso interventi costanti.

Condividi questo articolo