Ritrovato vivo il 13enne disperso in mare: ritorna da solo al Bagno 92 dopo ore di angoscia e ricerche.

Matteo
Di Matteo
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Dopo ore di preoccupazione e un ampio dispiegamento di soccorsi, un ragazzo di 13 anni, scomparso mercoledì mattina sulla spiaggia di Rimini, è stato rintracciato vivo e in buone condizioni poco dopo le 20. Il giovane, originario di Torino, è tornato autonomamente al Bagno 92, da dove era scattato l’allerta nel primo pomeriggio. Attualmente, gli agenti della Questura stanno interrogandolo per ricostruire i suoi spostamenti e chiarire dove si sia trovato nelle ore in cui non si avevano informazioni su di lui.

La scomparsa del ragazzo è stata segnalata dal padre intorno alle 13:30. Il genitore ha riferito ai bagnini che il figlio stava nuotando a poche decine di metri dalla riva, mentre lui lo seguiva a piedi lungo la battigia. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo è stato visto per l’ultima volta vicino agli stabilimenti 85-86. Il padre avrebbe distolto lo sguardo per pochi istanti, il tempo sufficiente per perderne di vista la presenza.

Prima di entrare in acqua, padre e figlio avevano trascorso la mattinata giocando a bocce. Era il loro primo giorno di vacanza sulla Riviera romagnola e nulla preannunciava gli eventi drammatici successivi. I titolari del Bagno 92 hanno inizialmente avvisato la Publiphono e poi la Capitaneria di Porto. Durante il pomeriggio, messaggi ripetuti erano stati trasmessi dagli altoparlanti degli stabilimenti balneari nel tentativo di rintracciare il ragazzo, ma senza esito.

Nel frattempo, è stata attivata una vasta operazione di soccorso. Dopo i primi controlli lungo l’arenile, le ricerche si sono concentrate sull’area marina tra Bellariva e Marebello. Sono intervenuti motovedette della Capitaneria di Porto, un elicottero dei Vigili del fuoco, sommozzatori e squadre a terra. Le forze dell’ordine hanno setacciato un’ampia porzione di costa, da quella della Ruota panoramica fino ai confini con Riccione.

Quando il timore che fosse successo il peggio si stava intensificando, il ragazzo è riapparso al Bagno 92, visibilmente sereno e in buone condizioni, mettendo fine a ore di ansia. Resta da chiarire cosa abbia fatto e dove si sia trovato durante il pomeriggio, mentre le operazioni di ricerca erano in corso in mare, sulla spiaggia e dal cielo.

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