Le risorse ottenute dall’amministrazione attraverso l’attività di contrasto all’evasione saranno destinate a mantenere congelate le tariffe Tari, evitando aumenti in bolletta per cittadini e imprese riminesi, e confermando le agevolazioni già esistenti. Questa misura è contenuta nella delibera presentata in quinta commissione consigliare, che ha dato parere favorevole all’approvazione delle tariffe Tari per l’anno 2026 e alla variazione di bilancio 2026/2028. L’applicazione di un avanzo pari a circa 4,33 milioni di euro permetterà di coprire l’incremento del 3,86% stabilito dall’Agenzia Territoriale per i Servizi idrici e rifiuti.
A giugno, l’Agenzia ha presentato il Piano economico e finanziario 2026-2029, approvato a luglio, basato sul nuovo metodo tariffario stabilito dall’Autorità di Regolazione per energia, reti e ambiente. Le entrate tariffarie totali sono state fissate a 49.854.246 euro, con un incremento del 3,86% rispetto all’anno precedente. Analogamente, per il 2027 è previsto un incremento del 3,85%, portando le entrate a 51.772.698 euro. Questi aumenti si rifletterebbero sulle tariffe e sulle bollette, ma l’amministrazione ha deciso di neutralizzarli utilizzando circa dieci milioni di euro di avanzo vincolato derivante dall’attività di recupero dell’evasione Tari. Più di 4,33 milioni di euro saranno utilizzati per coprire la differenza tra il maggior costo del servizio per il 2026 e le entrate tarifarie dovute al gestore. Un meccanismo simile sarà adottato per il 2027, con l’intenzione di utilizzare la restante parte dell’avanzo per coprire ulteriori aumenti.
Le tariffe rimarranno quindi invariate, così come le agevolazioni per le utenze domestiche e non domestiche. L’assessore al Bilancio ha evidenziato come questa iniziativa sia un sostegno reale alle famiglie e alle imprese riminesi, in un contesto economico difficile, caratterizzato dall’inflazione. L’amministrazione mira a ripristinare a favore della comunità le risorse recuperate grazie a un’attenta lotta all’evasione fiscale, evitando che l’aumento dei costi del servizio si traduca in bollette più gravose per i cittadini e le attività commerciali.
