Sabato mattina, Claudia Frisoni ha festeggiato il suo centesimo compleanno presso l’hotel Mirage di Torre Pedrera, circondata dall’affetto dei familiari. Tra gli auguri ricevuti, anche quelli dell’assessore Juri Magrini, intervenuto per consegnarle un mazzo di fiori e un biglietto augurale del sindaco. Alla celebrazione era presente anche l’Anpi, con il presidente Andrea Caputo.
Claudia Frisoni è nata il 1° settembre 1926 a Herserange, in Lorena, da genitori italiani emigrati in Francia per cercare lavoro. Rientrata in Italia con la famiglia all’età di due anni, ha vissuto prima a Vergiano e, dal 1936, a Torre Pedrera, dove è rimasta. La sua adolescenza è stata segnata dalle difficoltà della guerra, un periodo che l’ha profondamente influenzata, insegnandole il valore della solidarietà e dell’unione familiare. Durante il conflitto, dopo un infortunio che la portò in ospedale a Bologna, conobbe Ugo Fiocchi, ferroviere e partigiano nella Brigata Stella Rossa Lupo. Insieme costruirono una famiglia, trasferendosi a Bologna, dove nacque la figlia Mara, prima del rientro a Torre Pedrera nel 1957.
Nel corso del secolo, Claudia ha vissuto eventi storici significativi, dalla transizione dalla monarchia alla repubblica, alla ricostruzione post-bellica, fino all’avvento della televisione e dell’era digitale. Al suo fianco ci sono i fratelli Luigia, 96 anni, e Guido, 93, con i quali condivide un patrimonio di ricordi casi, che abbraccia quasi un secolo di storia familiare. Famosa per il suo carattere forte e per l’ironia con cui ama soprannominare amici e parenti, Claudia è anche riconosciuta come una grande cuoca, con talenti nelle tagliatelle e nelle lasagne fatte a mano, oltre ai dolci della tradizione romagnola. Oggi vive circondata dall’affetto dei nipoti e dei fratelli, raggiungendo un traguardo che l’intera comunità di Torre Pedrera ha voluto celebrare insieme a lei.
