Vigilanza non armata degli informatori civici: “I risultati iniziali soddisfano operatori e residenti”

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Prosegue nel Centro Storico il servizio di vigilanza non armata legato al progetto degli hub urbani, già apprezzato da commercianti e cittadini nelle prime settimane di attività. Il presidio, gestito da informatori civici riconoscibili tramite pettorina, si concentra in particolare nell’area del Mercato Coperto e nelle vie adiacenti. Il personale opera a piedi e in bicicletta, con il compito di segnalare alle forze dell’ordine eventuali situazioni di degrado. Questo servizio è concepito per supportare gli operatori economici e continuerà nei prossimi mesi, in continuità con l’ordinanza anti-alcol attualmente in vigore nella zona.

Il metodo adottato si basa sul dialogo anziché sull’intervento diretto. Gli informatori civici utilizzano una comunicazione a due sensi, in grado di anticipare le criticità prima che si aggravino. Questo approccio si integra con i controlli intensificati dalla Polizia Locale nello stesso periodo e parte di un più ampio piano di investimenti per il centro storico.

La presenza degli informatori civici è pensata per offrire un ulteriore punto di riferimento agli operatori economici, consentendo loro di relazionarsi rapidamente con le forze dell’ordine in caso di necessità. Questa iniziativa ha dimostrato di contribuire a rendere più vivibile l’area del Mercato Coperto, in linea con l’ordinanza anti-alcol e gli impegni previsti durante l’estate. Si sta anche considerando l’estensione del servizio ad altre aree sensibili della città, incluse le ore serali.

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