Il consiglio comunale ha approvato con 20 voti favorevoli, 5 astenuti e nessun voto contrario la conclusione dell’accordo di programma per il secondo stralcio del progetto di rigenerazione dell’area dell’ex questura di via Ugo Bassi.
Il primo stralcio ha portato alla costruzione di 36 alloggi di edilizia residenziale pubblica, con la realizzazione di una struttura commerciale di piccole e medie dimensioni, inclusa un’area alimentare. Queste opere sono state completate grazie a investimenti del soggetto privato proprietario dell’area.
Il secondo stralcio, oggetto dell’accordo appena approvato, prevede la creazione di parcheggi e un nuovo parco pubblico. Inoltre, si intende migliorare la sicurezza della circolazione con la rifunzionalizzazione del collegamento tra via Ugo Bassi e via Lagomaggio, che includerà nuove rotatorie e percorsi per la mobilità dolce. È anche prevista la costruzione di uno studentato con circa cento camere, situato vicino a via Ugo Bassi. In totale, il progetto contempla 27 mila metri quadrati di dotazioni territoriali, tra cui un’area di sosta in via Giacosa, che aumenterà i posti auto disponibili nel quartiere.
Il consiglio ha inoltre approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’allargamento e la messa in sicurezza di viale Proteo, che svolge un ruolo fondamentale per il collegamento tra Torre Pedrera e Viserbella. L’intervento prevede un investimento di 250 mila euro, con inizio dei lavori previsto entro il 2027, dopo l’approvazione del progetto esecutivo.
In ambito viabilità e mobilità, il consiglio ha approvato anche un progetto esecutivo per il potenziamento e la connessione degli itinerari ciclabili, votato con 17 favorevoli e 8 astenuti. Il valore del progetto è di 1,8 milioni di euro, cofinanziato da contributi regionali e risorse comunali. L’intervento mirerà a garantire continuità alla rete ciclabile cittadina, interessando aree come via Acquario, via Pomposa, e la connessione con Rimini nord. La procedura di gara sarà avviata dopo la pubblicazione sul Burert, con l’obiettivo di terminare i lavori entro il 31 dicembre 2027.
Infine, l’ordine del giorno relativo alla “Difesa della politica di coesione europea e del ruolo delle regioni e degli enti locali” è stato approvato con 20 voti favorevoli.
