Più di una semplice meta estiva, Riccione rappresenta per la famiglia Spina di Milano una scelta di vita, un luogo dell’anima e una vera e propria seconda casa. Per celebrare il loro legame con la città, che dura da oltre sessant’anni per Nadia e da quarant’anni per Giovanni, l’assessore al Turismo ha conferito ufficialmente alla coppia il titolo di “Ambasciatrice di Riccione nel mondo” al Palazzo del Turismo.
La storia di Nadia con la Perla verde dell’Adriatico inizia nel luglio del 1964, quando, appena dieci mesi, visita la città per la prima volta insieme ai genitori. Da quel momento, Riccione diventa il sottofondo di tutte le sue estati, trascorse prima in hotel del centro e della zona nord, poi in un appartamento nel quartiere Abissinia, in via Pacinotti.
Nel 1984, incontra Giovanni, che due anni dopo inizia a condividere con lei le estati a Riccione. Il legame con la città si rafforza ulteriormente dopo il loro matrimonio nel 1995. Anche la figlia Sara, nata nel 2000 e cresciuta sulle spiagge riccionesi, ha assorbito questa passione, circondata da amicizie e ricordi indimenticabili.
Nel 2010, la famiglia decide di acquistare una casa a Riccione, per viverla tutto l’anno, tornando almeno una volta al mese anche al di fuori della stagione estiva. La volontà di trasferirsi permanentemente è già stata maturata, in attesa che la figlia sia più libera dai propri impegni.
Dal 1993, il loro punto di riferimento estivo è il Bagno Bice 48, gestito da Marina e Renato Serafini, dove si è sviluppata una fitta rete di amicizie. Nadia commenta: “Qui ci sentiamo davvero a casa.” Lo stabilimento balneare è percepito come un grande condominio, con tornei di carte e pranzi condivisi a piedi nudi sulla sabbia. Questo forte legame con il tessuto cittadino trascende la semplice vita da bagnanti, intrecciandosi con molte amicizie locali. Giovanni collabora anche con l’Atletica Riccione 1962, rafforzando ulteriormente il suo legame con la vita sportiva e sociale della città.
Ciò che ha conquistato la famiglia è il clima familiare e autentico che solo Riccione sa offrire. Ogni domenica, il rientro a Milano porta con sé un velo di nostalgia e la mente è già rivolta al visitare successivo. Un affetto sincero, ripagato dall’amministrazione comunale con il conferimento del titolo di “Ambasciatrice di Riccione nel mondo.”
