Guerra tra Iran e USA: aggiornamenti su Trump e la situazione nel Golfo di Hormuz. DIRETTA

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


La Turchia ha emesso un mandato d’arresto internazionale contro Netanyahu in relazione al caso Flotilla. In risposta, il premier israeliano ha affermato che “Erdogan è un dittatore antisemita”. Durante un intervento, Trump ha ribadito l’importanza di impedire all’Iran di ottenere armi nucleari, aggiungendo che considera attualmente lo Stretto di Hormuz come territorio americano.

I media di Gaza hanno riportato che un attacco dell’IDF ha causato un morto e un ferito a Deir al-Balah, nel centro della Striscia.

In Siria, si segnala un attacco di droni israeliani che ha ferito una persona nel sud-ovest del Paese. Gli IDF non hanno commentato l’operazione, che ha colpito un’auto a Beit Jinn, a circa 10 chilometri dal confine.

Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che l’Iran ha ricevuto molti messaggi dai Paesi vicini per stabilire nuovi accordi di sicurezza e cooperazione economica. Ha anche criticato la politica degli Stati Uniti, che ha messo in pericolo la sicurezza dei loro alleati.

Secondo un analista, le sanzioni contro l’Iran hanno scarso effetto e la situazione nello Stretto di Hormuz è il risultato concreto ottenuto dagli Stati Uniti nella conflittualità con l’Iran. La flotta americana sta aumentando la protezione delle navi mercantili nel canale strategico.

In Cisgiordania, tre palestinesi accusati di aver lanciato pietre contro coloni sono stati fermati dalle truppe israeliane, durante fratture di cui un diciassettenne è stato ucciso e un altro ferito.

Teheran ha denunciato il trattamento di tre piloti iraniani di caccia Su-24, abbattuti sul Qatar, che sarebbero detenuti in pessime condizioni. Il Qatar ha respinto le accuse di aver catturato i piloti vivi.

Il presidente iracheno, Nizar Amidi, ha affermato che il territorio dell’Iraq non sarà usato per attaccare altri Paesi. Ha anche commentato sulla crisi nello Stretto di Hormuz, ritenendo necessaria la cooperazione con Teheran.

Nonostante l’inflazione in forte aumento e la crescita della disoccupazione, l’Iran ha dichiarato di poter affrontare le nuove sanzioni degli Stati Uniti senza cambiare le proprie posizioni strategiche.

Il comandante delle forze navali iraniane ha sostenuto che il paese ha rafforzato la sua capacità di difesa nel corso degli anni di sanzioni. Il portavoce del Ministero della Difesa ha confermato un significativo aumento della produzione di beni strategici per la difesa.

La dottrina militare iraniana si sta evolvendo verso una strategia più offensiva e il portavoce dell’esercito ha assicurato che l’Iran è pronto a rispondere rapidamente a qualsiasi aggressione.

Il presidente Trump ha promesso una guerra economica devastante contro l’Iran, mentre gli Stati Uniti intensificano le misure sanzionatorie. Teheran ha denunciato queste azioni come un ritorno al colonialismo e una violazione della sovranità.

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