Gallagher a Mosca: promuovere la diplomazia e il dialogo per la pace

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, monsignor Paul Richard Gallagher, è in visita a Mosca dal 24 al 28 agosto. Durante questi quattro giorni sono programmati incontri con le autorità russe, esponenti del Patriarcato di Mosca e la comunità cattolica.

La missione prevede un intenso programma di dialoghi, in cui si integrano aspetti diplomatici ed ecclesiali. Sono previsti incontri con vescovi locali e membri della comunità cattolica russa. Particolare attenzione sarà data all’aspetto ecumenico, con un incontro con i rappresentanti del Patriarcato di Mosca. Questi appuntamenti evidenziano l’impegno della Santa Sede nel proseguire il dialogo, anche in un momento di tensioni nelle relazioni internazionali.

Questa non è la prima visita di monsignor Gallagher a Mosca; l’ultima risale a novembre 2021, quando ha incontrato il primo ministro Mikhail Mishustin, il ministro degli Esteri Sergej Lavrov e il metropolita Ilarion Alfeev, all’epoca responsabile del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato. Attualmente, questa carica è ricoperta dal metropolita Antonij Sevriuk.

Oltre ai compiti diplomatici, la visita offrirà a monsignor Gallagher l’opportunità di interagire con la comunità cattolica di Mosca. Egli avrà colloqui con vescovi e rappresentanti locali, presiederà una celebrazione eucaristica e incontrerà il clero, le religiose e i religiosi. La Chiesa cattolica in Russia, pur essendo numericamente minoritaria e geograficamente dispersa, è organizzata con un’Arcidiocesi a Mosca e diverse diocesi in altre città, tra cui Saratov, Novosibirsk e Irkutsk.

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