Ucraina, 1596° giorno di guerra
Mosca colpisce porti ucraini sul Mar Nero e due navi a Chernomorsk
Le forze armate russe hanno condotto una nuova serie di attacchi notturni contro infrastrutture portuali ucraine, ritenute responsabili del trasferimento di rifornimenti alle forze ucraine. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che gli attacchi hanno avuto come obiettivo il porto di Odessa, dove sarebbero stati danneggiati impianti per lo scarico di carburante e serbatoi di stoccaggio. Si segnala l’uso di armi di precisione, sia aeree che terrestri, oltre a droni d’attacco. Inoltre, Mosca ha affermato di aver colpito due navi coinvolte nel trasporto di carichi militari nella zona di Chernomorsk: una ancorata nel porto e l’altra in mare.
Zelensky: colpiti impianti logistici russi e un sito petrolifero
Le forze armate ucraine hanno attaccato due impianti logistici nelle regioni di Mosca e Tambov, rispettivamente a oltre 500 e quasi 700 chilometri dalla linea del fronte, oltre a un impianto petrolifero. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato che queste azioni rappresentano una risposta agli attacchi russi contro infrastrutture civili, città e comunità. Gli impianti colpiti servivano ai rifornimenti di componenti soggetti a sanzioni per la produzione di droni e apparecchiature di navigazione. Zelensky ha aggiunto che gli attacchi a medio raggio hanno colpito obiettivi nelle acque del Mar d’Azov, del Mar Nero e nella Crimea temporaneamente occupata.
