Questa mattina, 26 agosto, il Papa ha ricevuto in udienza un gruppo di vescovi della Chiesa luterana di Norvegia, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI. In un periodo caratterizzato da sfide globali, ha sottolineato l’importanza di “cammini concreti di riconciliazione e fraternità”. Ha invitato a “crescere insieme nel nostro servizio alla promozione della pace e della giustizia”.
Il Pontefice ha descritto la situazione attuale come “particolarmente turbolenta”, non solo a causa dei conflitti internazionali, ma anche per il risentimento presente nei dibattiti politici. Ha richiamato alla necessità di seguire l’insegnamento di Gesù, che ci indica la via della bontà e della carità, virtù in grado di “disarmare”.
L’incontro con i vescovi della Chiesa luterana di Norvegia rappresenta un passo verso l’unità. Il Papa ha esprimendo gratitudine per la loro presenza e il desiderio di costruire comunione, sottolineando che anche piccoli gesti possono ispirare il cammino verso la riconciliazione.
Riferendosi alla preghiera di Cristo per l’unità dei suoi discepoli, il Papa ha auspicato che il “Battesimo comune” e la “missione condivisa” possano servire da base per promuovere pace e giustizia. Ha incoraggiato a seguire l’esempio di Sant’Olav e Santa Sunniva, martiri che hanno contribuito a unire i popoli attraverso il loro servizio a Dio e verso il prossimo.
Olav Fykse Tveit, vescovo presidente della Chiesa di Norvegia, ha espresso il suo apprezzamento per il motto pontificio “In Illo uno unum”, evidenziando come l’unità sia un dono divino e il risultato di un impegno comune. Ha concluso la sua intervista, sottolineando l’importanza di aiutare i giovani a trovare il loro posto nella Chiesa e a crescere nella fede per servire Dio e l’umanità.
