Pnrr: la Provincia fa il bilancio di 14 milioni per scuole e digitale, con gare gestite per oltre 55 milioni

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ha lasciato un’importante eredità nella provincia di Rimini, che non si misura solo in finanziamenti diretti. A beneficiare di tali risorse sono stati i cantieri nelle scuole e la digitalizzazione degli enti locali, accompagnati da procedure e gare d’appalto gestite per conto dei Comuni. A chiusura della proroga del 31 agosto per il completamento degli obiettivi, il presidente della Provincia, Jamil Sadegholvaad, presenta un bilancio che evidenzia 14 milioni di euro di finanziamenti tra edilizia scolastica e digitale, insieme all’attività della Stazione Unica Appaltante, che dal 2022 ha gestito 48 gare per un valore superiore ai 55 milioni di euro.

Con la scadenza della proroga, è possibile fare una sintesi dell’impatto del Pnrr nella provincia. Si fa il punto sull’attuazione degli interventi legati al Piano, con particolare riferimento all’edilizia scolastica e alla digitalizzazione, evidenziando il supporto offerto attraverso la Stazione Unica Appaltante.

In ambito scolastico, sei finanziamenti Pnrr hanno raggiunto il target, comprendendo due nuovi interventi e quattro progetti già esistenti, originariamente finanziati attraverso altre fonti. Il valore totale di queste risorse è di 10,5 milioni di euro, di cui quasi 10 milioni provenienti dal Pnrr e oltre 500mila euro dal Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (Foi), a cui si aggiungono circa 3,5 milioni di risorse provinciali.

I progetti specifici coprono la demolizione e ricostruzione della palazzina della succursale dell’I.P.S.I.A. “L.B. Alberti” a Rimini, la realizzazione di nuove aule al Polo scolastico Colonnella, l’adeguamento sismico al Liceo “Einstein” e la ristrutturazione della palestra dell’I.S.I.S.S. “T. Guerra” di Novafeltria. Questi interventi variano dalla creazione di nuovi spazi alla ricostruzione e all’adeguamento sismico, concentrandosi soprattutto sul patrimonio scolastico superiore.

Un altro settore rilevante è la digitalizzazione, con il Progetto Digital finanziato dal Pnrr con 4,2 milioni di euro. La Provincia ha coordinato la rete di diversi enti locali, tra cui l’Unione Valconca e 14 Comuni, per creare un sistema informativo condiviso. Complessivamente, sono stati conclusi 162 progetti, segnalando il lavoro svolto in termini di attività amministrative e tecniche, dalla progettazione all’implementazione delle reti.

Non si esaurisce qui il contributo della Provincia. Attraverso la Stazione Unica Appaltante, ha offerto supporto ai Comuni nella realizzazione degli interventi legati al Pnrr. Dal 2022 sono state svolte 48 gare per un importo complessivo di oltre 55 milioni di euro. Sebbene non rappresenti un finanziamento diretto a favore della Provincia, testimonia l’aiuto amministrativo fornito nel gestire le risorse del Piano.

Oltre ai 14 milioni destinati a scuole e digitalizzazione, si sottolinea il valore qualitativo dell’assistenza amministrativa fornita ai Comuni. La Provincia, grazie alla Stazione Unica Appaltante, ha svolto queste gare, mettendo a disposizione le proprie competenze per un efficace supporto. Tale impegno evidenzia come il Pnrr non solo abbia portato a opere e progetti, ma abbia richiesto un ruolo proattivo da parte dell’ente nel collaborare con i Comuni, compiendo un passo significativo verso la realizzazione degli investimenti previsti.

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