Addio al fondatore del Poliambulatorio Valturio: Rimini piange un pioniere della cardiologia

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Rimini piange la scomparsa di uno dei suoi medici più rinomati, il dottor Fernando Santucci. Fondatore del Poliambulatorio Valturio e pioniere nella cardiologia della città, Santucci è deceduto all’età di 87 anni, a pochi giorni dal suo compleanno. La sua carriera è stata caratterizzata da un forte legame con la comunità e dalla dedizione alla salute dei cittadini.

Medico apprezzato e rispettato, ha trasformato la sua professione in un vero e proprio rapporto umano con i pazienti. La sua umanità, unita a una solida competenza professionale, emerge con forza nei tributi provenienti dal Poliambulatorio Valturio, che lo saluta con un messaggio di cordoglio: “Oggi Rimini perde un pezzo della sua storia, della sua eccellenza e, soprattutto, della sua umanità”.

Per chi ha collaborato con lui, Santucci è stato molto più di un semplice medico; è stato un punto di riferimento fondamentale, un’autorità di cui i riminesi si fidavano. Il suo approccio alla medicina si basava su un principio che amava ripetere: “La medicina deve curare prima la persona, poi la malattia”. Questa filosofia ha guidato la fondazione del Poliambulatorio Valturio, dove la centralità del paziente e la sua dimensione umana sono stati sempre al centro delle cure.

Il dolore per la sua perdita è condiviso anche dalla famiglia Montanari, dalla Casa di Cura e dall’intero Gruppo Montanari, che ricordano con affetto il percorso comune e l’ispirazione che il dottor Santucci ha rappresentato. “La sua professionalità e il suo amore per i pazienti resteranno per sempre impressi nel nostro lavoro quotidiano”, affermano. Infine, un commosso addio: “Grazie di tutto, Dottore. Rimini non la dimenticherà”.

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