Inaugurazione delle nuove scuole per l’infanzia: un polo educativo realizzato nel recupero dell’ex area Ausl

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Questa mattina si è tenuta l’inaugurazione della nuova scuola materna “Arcobaleno” e della struttura della Scuola dell’infanzia “Il Girasole”, con la presenza delle autorità locali. Eccellente la partecipazione e grande soddisfazione da parte dei protagonisti che hanno lavorato alla creazione di un edificio bello, sostenibile e progettato secondo criteri innovativi.

La struttura è concepita per accogliere i bambini, accompagnarli nella crescita e consentire loro di vivere ogni giorno in un ambiente ricco di luce, verde e stagioni in cambiamento. La nuova scuola dell’infanzia di Coriano è frutto del recupero dell’area dismessa dell’ex Ausl, restituendo alla comunità uno spazio completamente rinnovato senza consumo di nuovo suolo.

Il complesso è organizzato attorno a una corte verde, il fulcro della vita comune e uno spazio sicuro per giocare, incontrarsi e crescere. La struttura è caratterizzata da abbondante luce naturale, giardini e una continuità tra gli ambienti interni ed esterni, progettata per rispondere alle esigenze dei bambini.

Il sindaco di Coriano, Gianluca Ugolini, ha evidenziato l’importanza di quest’opera per il futuro della comunità. Ha sottolineato come il recupero di un’area che attendeva da tempo una nuova vita sia stato trasformato in uno spazio dedicato ai bambini e alle famiglie. L’obiettivo era creare un ambiente bello, sicuro e sostenibile, dove i più piccoli possano sentirsi accolti e crescere insieme. Investire sui bambini equivale a investire nel futuro della comunità.

Il progetto architettonico, firmato dallo studio riminese archiNow, nasce dall’idea di una scuola che accoglie, senza timori, offrendo un percorso educativo di crescita. Saranno le voci, le corse e le scoperte dei bambini a dare vita agli spazi creati per loro.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. L’edificio raggiunge la massima classe di efficienza, A4, ed è progettato per avere un elevato grado di autonomia energetica, grazie a una vasta superficie fotovoltaica. Il tetto è suddiviso tra pannelli fotovoltaici e un giardino verde in sedum, integrando produzione di energia, qualità ambientale e inserimento nel paesaggio.

Anche il recupero dell’acqua piovana è parte integrante del progetto. Una cisterna interrata di 35 metri cubi permette di riutilizzare l’acqua per irrigare le aree verdi e per i servizi igienici dell’asilo. La realizzazione di questa opera è frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto l’Amministrazione comunale, tecnici del Comune, progettisti, imprese e tutte le professionalità impegnate nel progetto.

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