Ancora cinque mesi di attesa per il termine dei lavori al sottopassaggio del Grattacielo di Rimini. La nuova scadenza per la fine del cantiere è stata fissata al 31 agosto 2027, rispetto alla precedente data del 31 marzo. Il consigliere comunale Gioenzo Renzi ha denunciato questo ulteriore slittamento, criticando l’amministrazione per i ritardi accumulati nella riqualificazione delle rampe che collegano il centro storico a Marina Centro. L’intervento, avviato nel febbraio 2024, avrebbe dovuto concludersi inizialmente in 350 giorni, ma ora si prevede un tempo totale di oltre tre anni e mezzo.
Renzi ha constatato direttamente la nuova data di ultimazione, lamentando che il Comune non ha fornito comunicazioni pubbliche al riguardo. Questo rappresenta il terzo rinvio dall’inizio dei lavori. Il consigliere sottolinea che, in assenza di informazioni chiare, i tempi di completamento dei lavori di rifacimento delle rampe del sottopassaggio sono stati ulteriormente prolungati di cinque mesi.
Inoltre, la gestione della collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, l’ente responsabile dell’opera, è al centro delle critiche. Renzi ha evidenziato che l’assessore ai Lavori pubblici, Mattia Morolli, non ha dato spiegazioni adeguate in risposta a un’interrogazione consiliare riguardante la proroga.
Secondo Renzi, l’assessore Morolli ha solo trasferito le responsabilità su RFI, senza assumere un ruolo attivo nel monitorare i progressi del cantiere. L’amministrazione dovrebbe sollecitare RFI affinché il collegamento venga riaperto il prima possibile.
Il consigliere ha altresì ricordato le chiusure del sottopassaggio: la prima tra il 2 dicembre 2024 e il 18 aprile 2025, e la seconda, iniziata il 13 marzo 2026, con una riapertura ora prevista, in ritardo, per il 31 agosto 2027.
Questi disagi colpiscono principalmente i pedoni che si spostano tra il centro e la zona mare. Con il sottopassaggio inaccessibile, cittadini e turisti devono seguire un percorso alternativo che, secondo Renzi, comporta un allungamento di circa 400 metri.
Il consigliere denuncia che migliaia di persone devono affrontare quotidianamente questo allungamento del percorso. Inoltre, ha sollevato preoccupazioni riguardo alle condizioni dei marciapiedi di via Graziani e via Rodi, considerati angusti, irregolari, scarsamente illuminati di notte e inaccessibili per le persone con disabilità.
Renzi critica il Comune per non aver ancora migliorato la pavimentazione e l’illuminazione del percorso alternativo, nonostante le sue sollecitazioni. Chiede maggiore attenzione sia per le tempistiche del cantiere che per la sicurezza dei collegamenti alternativi, evidenziando le difficoltà causate dai continui rinvii sulla mobilità pedonale. Il consigliere conclude sottolineando come la ristrutturazione delle rampe del sottopassaggio del Grattacielo stia richiedendo un tempo sorprendentemente lungo, senza certezze sulla data di riapertura.