Un immobile confiscato alla mafia si trasforma in un centro per l’autonomia e l’inclusione sociale: nasce “L’Alveare”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Un appartamento con garage, confiscato alla criminalità organizzata nel 2023 in base alle normative antimafia, è stato restituito oggi alla comunità di Sant’Andrea in Casale, nel comune di San Clemente. Alle 15 è stata inaugurata “L’Alveare”, un nuovo spazio sociale gestito dalla cooperativa Il Gesto di Montegridolfo, alla presenza della sindaca Mirna Cecchini e di tutti i membri della giunta.

Il nome dell’iniziativa richiama la metafora dell’alveare, una struttura composta da cellette frutto di una laboriosità condivisa, che si sostiene vicendevolmente formando un insieme solido e accogliente. Questo spazio non è destinato ad uso abitativo o residenziale, ma si propone come presidio di legalità, coesione e crescita personale per cittadini di tutte le età. È descritto come una “palestra di vita” dai promotori.

All’interno dello spazio si svilupperanno percorsi educativi per promuovere le autonomie personali e domestiche di persone con disabilità o fragilità. Sono previsti anche eventi di partecipazione e cittadinanza attiva per i giovani, programmi di accompagnamento e reinserimento sociale, oltre a servizi di ascolto, orientamento e mediazione per le famiglie. Tutte le attività sono progettate nel rispetto della quiete del contesto residenziale.

Dopo il taglio del nastro e la presentazione del progetto, i cittadini hanno avuto la possibilità di visitare gli spazi. Per i più piccoli sono stati organizzati laboratori creativi e momenti di intrattenimento, concludendo il pomeriggio con un rinfresco.

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